Ubriaco alla guida viene inseguito e devasta un negozio

Ucraino non si ferma all’alt della polizia in piazza Garibaldi Poi sfonda con l’auto la vetrina della Tim di viale Crispi
TERAMO. L’epilogo è l’immagine dell’auto finita nel negozio dopo aver sfondato la vetrina che ha fatto il giro dei social. Il prima è una corsa a folle velocità per le strade di Teramo con un uomo così ubriaco da sfiorare il coma etilico alla guida della vettura che dopo non essersi fermata all’alt della polizia sfreccia come un razzo da piazza Garibaldi e viale Crispi e non si ferma nonostante l’inseguimento di una volante. Poi lo schianto, il tentativo di fuggire a piedi e la colluttazione con i poliziotti.
Protagonista un ucraino di 33 anni che è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza e resistenza a pubblico ufficiale
.Il fatto è avvenuto intorno alle 3 della notte tra domenica e lunedì. L’uomo era alla guida di una Lancia che è stata intercettata dalla polizia in piazza Garibaldi. Il conducente ignora l’alt imposto dalla volante e non si ferma. Comincia un inseguimento con gli agenti che cercano di raggiungerlo e l’uomo che, a tutta velocità, sfreccia per le strade di Teramo: fortunatamente a quell’ora sono deserte e probabilmente solo questo impedisce tragedie della strada.
L’inseguimento si conclude in viale Crispi dove, all'altezza della ex Officina Taraschi, la macchina sbanda e finisce nel negozio Tim, sfondando la vetrata e procurando ingenti danni all'attività. E non solo. Perché l’automobilista rischia anche di schiantarsi contro le colonnine di un impianto di benzina che si trova in zona. Solo a questo punto l’uomo scende dalla vettura e cerca di fuggire dopo una breve colluttazione con i poliziotti, molto probabilmente nel tentativo di non essere identificato. Quando viene sottoposto al test per accertare lo stato di ebbrezza il risultato è da brividi: ha un tasso alcolemico di 2,85, praticamente cinque volte di più di quello consentito. Dopo essersi calmato l’uomo viene accompagnato in questura per le procedure di rito e qui denunciato sia per guida in stato di ebbrezza e sia per resistenza a pubblico ufficiale. Per lui scatta anche il ritiro della patente e il sequestro della vettura. (d.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

