Ubriaco l’uomo che ha gridato “Allah akbar” in chiesa

8 Gennaio 2019

ALBA ADRIATICA. È un quarantenne rumeno senza fissa dimora l’uomo che domenica scorsa ha gridato Allah akbar durante la messa pomeridiana nella chiesa di sant’Eufemia ad Alba Adriatica gettando nel...

ALBA ADRIATICA. È un quarantenne rumeno senza fissa dimora l’uomo che domenica scorsa ha gridato Allah akbar durante la messa pomeridiana nella chiesa di sant’Eufemia ad Alba Adriatica gettando nel panico molti fedeli che hanno temuto che fosse un terrorista islamico. Le rassicurazioni del parroco don Stefano, che ben conosceva il soggetto e quindi le sue farneticazioni, tanto da richiamarlo alla calma e a sedersi, hanno quietato gli animi degli altri fedeli. Ma le forze dell’ordine, ora faranno il loro lavoro dopo che qualcuno, domenica scorsa, ha chiamato il 112. Sul posto due militari in borghese hanno prelevato l’esagitato in preda, a quanto sembra, ai fumi dell’alcol. Preso di forza e fatto uscire dal luogo di preghiera, l’uomo è stato portato all’ospedale di Giulianova per essere tenuto in osservazione. Una volta svolti gli accertamenti del caso, l’uomo potrebbe venire denunciato per procurato allarme alla Procura della Repubblica di Teramo. L’irruzione di domenica scorsa nella chiesa di Alba Adriatica da parte del quarantenne ha scosso i presenti che si erano radunati per la solennità della Sacra Famiglia. I fatti di cronaca legati al terrorismo, specie all’estero, tengono i cittadini sulle corde. La Val Vibrata accoglie molti migranti provenienti da paesi a religione islamica e tanti vivono ad Alba Adriatica, ma quanto accaduto domenica pomeriggio non ha niente a che fare con il terrorismo o il fanatismo religioso, ma si è trattato solo dell’intemperanza di uno squilibrato. Al parroco prima ed ai carabinieri poi è bastato poco per capire chi fosse quell’uomo che è stato allontanato dai militari della compagnia di Alba Adriatica il cui intervento ha riportato la calma nella chiesa di Santa Eufemia. (a.d.p.)
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