Ucciso da un malore mentre pesca alla foce del Vomano

PINETO. Tragedia in mare tra Roseto e Scerne alla foce del fiume Vomano. Ieri mattina, alle 9.40, è stato ritrovato sulla spiaggia nord di Scerne da alcuni turisti il corpo senza vita di un uomo di...
PINETO. Tragedia in mare tra Roseto e Scerne alla foce del fiume Vomano. Ieri mattina, alle 9.40, è stato ritrovato sulla spiaggia nord di Scerne da alcuni turisti il corpo senza vita di un uomo di 70 anni, Ivan Bevini, di Carpi (Modena). L’anziano, come ogni mattina, dopo aver lasciato la sua auto vicino alla sponda nord della foce del Vomano, a Roseto, stava pescando date le condizioni favorevoli del mare. All’improvviso il turista emiliano è stato colto da malore, probabilmente un infarto, è caduto in acqua e il suo corpo è stato trascinato dalla corrente fino a Scerne. I testimoni che hanno visto il corpo hanno avvertito subito i carabinieri che sono arrivati sul posto insieme agli uomini della Capitaneria di porto di Silvi. L’uomo è stato identificato. Secondo alcune testimonianze, da tempo veniva in vacanza a Scerne e, ogni mattina, andava a pescare. «Da sempre vengo qui al mare», dice un turista di Milano, «e in 30 anni non era mai accaduto nulla di simile. Dispiace per il signore che probabilmente ha avuto un infarto. Vedo che ha il braccio sinistro con molte ferite dovute alla canna da pesca». Dove Bevini si è sentito male è stato trovato anche un bastone che usava per appoggiarsi a causa del mal di schiena. Sul posto, oltre al medico e agli uomini delle onoranze funebri, sono arrivate anche la moglie e la nipote dell’anziano. (l.v.)
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