Udienza sull’attività dei laboratori

9 Settembre 2020

Gli ambientalisti si oppongono all’archiviazione dell’inchiesta

TERAMO. Stamattina, al tribunale di Teramo, sarà discussa davanti al gip l'opposizione presentata dalla Stazione Ornitologica Abruzzese (Soa) alla richiesta di archiviazione formulata dalla Procura nell'ambito della seconda inchiesta, in ordine di tempo, aperta sul sistema Gran Sasso, e che riguardava la gestione dell’attività dei laboratori di fisica nucleare.
Per l'associazione ambientalista la richiesta di archiviazione firmata dal pool di pm coordinati dal procuratore Antonio Guerriero non terrebbe conto di tutta una serie di questioni sollevate nei numerosi esposti presentati. Per la Soa, in particolare, nonostante il Noe dei carabinieri avesse sottolineato testualmente, in un’informativa degli inizi del 2019, una «gestione operativa dei rifiuti degli esperimenti da parte dei Laboratori nazionali del Gran Sasso insufficiente dal punto di vista del controllo e della tracciabilità», la Procura nella richiesta di archiviazione non avrebbe approfondito «adeguatamente una segnalazione così dura da parte della polizia giudiziaria».
Inoltre, sempre secondo l'associazione, «la valutazione di incidenza sugli esperimenti dei Laboratori, come Borexino, era necessaria anche per la Procura di Teramo ma non è stata mai fatta. La direttiva, secondo i pm, sarebbe rimasta, testualmente, «inattuata». I reati, però, sempre secondo la Procura sarebbero prescritti quando, ad avviso di chi si oppone all'archiviazione, appare evidente che «l'omissione è permanente essendo l'esperimento Borexino ancora in corso».