Uffici comunali, disagi al Parco della Scienza

Linee internet inadeguate nella struttura scelta dopo la chiusura della sede di piazza Martiri
TERAMO. È passato un mese dal trasferimento al Parco della Scienza e gli uffici dell’area tecnica del Comune funzionano ancora a scartamento ridotto. Delle 43 postazioni attivate nella sede temporanea, dopo l’evacuazione da palazzo Pompetti dichiarato inagibile da verifiche strutturali post sisma, solo otto avrebbero la connessione internet e sarebbero pienamente operative. Il disagio incide sulla capacità di lavoro dei settori Lavori pubblici e urbanistica il cui ruolo strategico, proprio in occasione dello sgombero e del trasferimento di urgenza, era stato evidenziato dall’amministrazione soprattutto nella fase tutt’ora emergenziale dovuta ai danni provocati dal terremoto. Le difficoltà di funzionamento degli uffici sarebbero connesse a lentezze burocratiche.
«Per l’attivazione delle linee abbiamo dovuto attivare una gara Consip, che passa dunque attraverso la centrale unica nazionale degli appalti», spiega l’assessore al governo del territorio Stefania Di Padova, «e questo sta rallentando la procedura». La permanenza residua degli uffici dell’area tecnica al Parco della Scienza, comunque, dovrebbe essere breve. L’amministrazione già nelle settimane scorse ga definito l’intesa con la Provincia per il trasferimento dei due settori nell’edificio di proprietà di quest’ultima che si trova in piazza Garibaldi. L’intesa prevede l’utilizzo di quella sede più vicina al centro e alla sede principale del Comune per sei mesi, con possibile estensione ai successivi sei. Nel mirino dell’amministrazione c’è comunque il rientro il prima possibile a palazzo Pompetti con interventi che permetterebbero di superare gli effetti della dichiarazione di inagibilità arrivata due anni dopo le prime violente scosse e con un esito divergente rispetto ai primi controlli. (g.d.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

