Uffici comunali sguarniti, scatta la protesta

Assemblea del personale in municipio con i sindacati per chiedere assunzioni e incentivi economici
GIULIANOVA. In Comune c’è carenza di personale negli uffici, i dipendenti sono in fermento e si preparano azioni di protesta. Dopo giorni di interlocuzioni con l’amministrazione comunale, i rappresentanti sindacali unitari dell’ente giuliese, hanno indetto per oggi alle 9.30 in sala Buozzi, un’assemblea che prevede la partecipazione del personale insieme alle federazioni sindacali provinciali Fp Cgil con il neo segretario generale Pancrazio Cordone, Fpl Cisl e Csai.
Saranno oggetto di discussione tutte le problematiche legate alla condizioni lavorative e al migliore assetto organizzativo dei dipendenti del Comune, con l’obiettivo di definire le azioni conseguenti da intraprendere. Oltre alla necessità di nuove assunzioni, nel corso dell’assemblea, si parlerà anche del «totale disinteresse» lamentato dai dipendenti verso le forme di incentivazioni che il contratto nazionale prevede, quali la progressione economica orizzontale, di carriera e incentivi vari.
I dipendenti, attraverso i sindacati, hanno più volte evidenziato una «situazione al limite», causata soprattutto dalla carenza di personale negli uffici. «Diversi settori rischiano il blocco», fanno sapere i sindacati, «e per alcuni servizi, come quello attinente alle buste paga, è stato necessario ricorre a ditte esterne, per evitare il mancato pagamento degli stipendi». A ciò si aggiunge, oltre al quasi dimezzamento del numero dei dipendenti, il posto ancora vacante di dirigente dell’area tecnica, che ad oggi è coperto da una delle due figure apicali presenti nell’ente. «In particolare, la stessa area tecnica, che risulta sottodimensionata anche in funzione del super lavoro dato dall’aumento di richieste ricevute, relative a bonus edilizi e Pnrr», spiegano i sindacati, «anziché essere potenziata deve contare su un dipendente in meno, a causa del licenziamento di un tecnico: questo si ripercuote sulla cittadinanza che subisce, ad esempio, ritardi nel rilascio di autorizzazioni. Molti finanziamenti per opere pubbliche, rischiano inoltre di andare persi per mancanza di personale». L’assemblea è anche finalizzata, dunque, a programmare imminenti iniziative di protesta. (s.g.)

