Uffici in difficoltà, Forza Italia: «La giunta è senza vergogna»

6 Febbraio 2022

TERAMO. «Forse io non conosco il funzionamento dei servizi del Comune, ma posso sempre studiare. Di certo loro non conoscono vergogna, ed è ben più grave». Così Mario Cozzi, consigliere comunale di...

TERAMO. «Forse io non conosco il funzionamento dei servizi del Comune, ma posso sempre studiare. Di certo loro non conoscono vergogna, ed è ben più grave». Così Mario Cozzi, consigliere comunale di Forza Italia, replica alle dichiarazioni che le assessore Ilaria De Sanctis e Sara Falini hanno rilasciato commentando l'esposto presentato in Procura dall'opposizione sui disservizi degli sportelli comunali. A far infuriare il forzista sono state le mancate scuse ai cittadini dell'amministrazione a fronte dei disagi creati e l'accusa della De Sanctis rivolta a chi, pur avendo amministrato in passato, attaccherebbe le modalità di svolgimento di alcuni servizi in modo strumentale.
«Ci si indigna per l'esposto? Ma cosa dovrebbe fare l'opposizione? Ci sono state le polemiche dei cittadini, le nostre interrogazioni in consiglio comunale, le denunce sui giornali: ma tutto questo non ha sortito effetti neppure quando a gennaio ci sono stati i clamorosi disagi al protocollo. Ci siamo così rivolti alle autorità preposte», dice Cozzi, che sul problema della carenza di personale e sui disservizi denunciati non si accontenta delle risposte date dalle assessore. Anzi. Incalza chiedendo conto di altre situazioni gravi, oltre a quelle di anagrafe, Urp e protocollo denunciate nell'esposto, che si starebbero consumando negli uffici comunali. «Per tamponare le emergenze sono state spostate cinque unità lavorative fra protocollo e anagrafe, ma si sono creati altri vuoti. Chiedo ad esempio agli amministratori in che condizioni sono gli uffici che si occupano del rilascio di autorizzazioni per interventi sul suolo pubblico e dei sinistri stradali. Ma anche com'è la situazione dei messi comunali. Ci risultano in assoluto affanno nonostante svolgano servizi essenziali per cittadini e professionisti. Non è possibile che questa amministrazione faccia pesare sulle spalle dei pochi volenterosi impiegati la tenuta degli uffici e dei servizi», incalza Cozzi, che interviene anche sull'Urp. Infatti l'assessora Falini ha dichiarato che l'ufficio non è mai stato chiuso, ma solo spostato da via della Banca al Parco della scienza. «In uno spazio inadeguato, dove sarà collocato anche il Ced: per sua natura l'ufficio relazioni col pubblico andrebbe messo in un luogo facilmente raggiungibile e soprattutto visibile per i cittadini», conclude Cozzi. (v.m.)