Uffici postali, il disagio degli anziani ha convinto il Tar

19 Marzo 2016

ROSETO. Il disagio sociale che avrebbe comportato la chiusura degli uffici postali di Montepagano e Cologna Paese è alla base del provvedimento con cui il Tar dell’Aquila ha motivato la propria...

ROSETO. Il disagio sociale che avrebbe comportato la chiusura degli uffici postali di Montepagano e Cologna Paese è alla base del provvedimento con cui il Tar dell’Aquila ha motivato la propria sentenza con cui ha stabilito che i due sportelli dovranno restare aperti nonostante la decisione di Poste italiane.

«Questa sentenza è la conferma della giustezza delle posizioni di Anci Abruzzo», sottolinea il presidente Luciano Lapenna, «Poste italiane non può fare spending review sulle spalle dei Comuni, determinando disservizi e disagi soprattutto alla popolazione anziana e a quella priva di strumenti tecnologici, perché le chiusure devono tenere conto della dislocazione degli uffici postali ma anche delle conseguenze che la relativa presenza produce sull’utilità sociale». Positivo anche il commento di Rosaria Ciancaione, candidata sindaco per #amoroseto, che esprime «soddisfazione per la sentenza con cui il Tar dell’Aquila ha bocciato la chiusura degli uffici postali di Montepagano e Cologna Paese: si tratta di una sentenza che dà ragione alle istanze della popolazione. Bene ha fatto l’avvocato Patrizia Cartone, a sottolineare il disagio logistico per i cittadini delle due frazioni, soprattutto per i più anziani, in caso di chiusura del servizio». «Siamo soddisfatti e vogliamo ringraziare di vero cuore il sindaco Pavone, l’amministrazione e l’avvocato Cartone», dichiara il presidente del consiglio di quartiere di Cologna Paese, Livio Bonaduce, «i nostri anziani temevano fortemente questa chiusura e già erano preoccupati di doversi spostare: questa notizia non potrà che fare tanto piacere a entrambe le nostre comunità». (f.ce.)