Ufficio chiuso, Vagnoni chiede una soluzione alle Poste

MARTINSICURO. A causa dei danni riportati durante il raid dei ladri che domenica notte hanno fatto esplodere il postamat, portando via circa 20mila euro, l'ufficio postale di Martinsicuro in via...
MARTINSICURO. A causa dei danni riportati durante il raid dei ladri che domenica notte hanno fatto esplodere il postamat, portando via circa 20mila euro, l'ufficio postale di Martinsicuro in via Piemonte non sarà disponibile per diverso tempo – si parla di due mesi – in attesa che vengano completati i lavori di riparazione e questo sta creando disagi ai cittadini. Nonostante Poste Italiane abbia attivato uno sportello sostitutivo nella filiale di Villa Rosa per il ritiro della posta in giacenza e tutte le operazioni postali che avvenivano nell’ufficio di Martinsicuro, si prevedono problemi per gli utenti visto anche che dal prossimo martedì 2 aprile verranno pagate le pensioni e molti cittadini non hanno l’accredito per la riscossione e devono recarsi di persona in ufficio per il ritiro della pensione.
«Aspettando l’evolversi della situazione per far tornare alla normalità l’ufficio di Martinsicuro», comunica alla cittadinanza il sindaco Massimo Vagnoni, «siamo in costante contatto con la direzione delle Poste per trovare una soluzione temporanea per garantire il servizio su Martinsicuro. Vi terremo aggiornati appena ci saranno novità». Dal messaggio si deduce che il primo cittadino stia spingendo su Poste Italiane per far collocare nel centro della cittadina uno dei container che la società utilizza di solito come uffici temporanei.
Intanto, i pensionati più anziani della cittadina sono preoccupati in quanto, per diversi di loro, ci sono problemi a recarsi all’ufficio di Villa Rosa sia per ritirare la pensione che per pagare le bollette.
Molti di loro non hanno l’accredito della pensione sul conto corrente e neanche il pagamento delle bollette in maniera telematica.
Sandro Di Stanislao
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