Ufficio marittimo, oggi il cambio al vertice

8 Giugno 2018

Cerimonia al Kursaal per il passaggio di consegne. Torturo: «Nel cuore il naufragio dell’Eliana»

GIULIANOVA. Tutto pronto per il passaggio di consegne al comando dell’ufficio circondariale marittimo tra i tenenti di vascello Clarissa Torturo che lascia il posto a Claudio Bernetti. La cerimonia si terrà questa mattina a partire dalle 10.55 e si svolgerà al Kursaal con la partecipazione del direttore marittimo dell’Abruzzo, del Molise e delle Isole Tremiti capitano di vascello Donato De Carolis. Nel corso della manifestazione prenderanno la parola il sindaco di Giulianova Francesco Mastromauro, il procuratore Antonio Guerriero ed il prefetto Graziella Patrizi.
Nel giorno del saluto il comandante Torturo, prossimo alla promozione a capitano di corvetta alla capitaneria di porto di Pesaro, ha così commentato la sua permanenza a Giulianova: «E’ stato un periodo sicuramente positivo durante il quale sono state svolte in particolare attività di natura ambientale e soccorso in mare senza tralasciare le problematiche legate alla pesca e ai controlli sulla filiera alimentare. Vado via con un bagaglio di profonda soddisfazione anche per il personale con cui ho sempre condiviso le azioni intraprese. Ho riscontrato una grande collaborazione istituzionale da parte di Regione, Provincia, Comuni costieri, Ente Porto, Arta ed Asl. C’è stata massima collaborazione con tutte le forze di polizia. Il nostro porto di categoria regionale è invidiato da più parti e grazie alla mia squadra siamo riusciti a renderlo ancora più funzionale. Il settore diportistico è in forte crescita e sta diventando una bella realtà. Qualche rammarico viene dalla mancata completa realizzazione del prolungamento del molo nord, ma so che ci stanno lavorando per portare a termine i lavori. L’episodio del naufragio dell’Eliana mi è rimasto nel cuore. Con i pescatori abbiamo rapporti quotidiani e quando accadono certe tragedie restiamo coinvolti anche nei sentimenti». Il tenente di vascello Bernetti afferma: «Quando ero in servizio a Ravenna mi sono dedicato molto alle problematiche ambientali sena trascurare i settori della pesca e del turismo. Conosco bene la zona in cui dovrò operare visto che da bambino frequentavo la spiaggia di Alba Adriatica e successivamente proprio quella di Giulianova. Insomma gioco quasi in casa».
Alfonso Aloisi
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