Ufficio postale ancora chiuso Proteste dei residenti
GIULIANOVA. L’ufficio postale di Colleranesco è chiuso ormai dal 21 novembre 2018 quando alcuni banditi, con un mezzo del soccorso stradale rubato utilizzato in retromarcia, hanno sfondato la...
GIULIANOVA. L’ufficio postale di Colleranesco è chiuso ormai dal 21 novembre 2018 quando alcuni banditi, con un mezzo del soccorso stradale rubato utilizzato in retromarcia, hanno sfondato la vetrata per agganciare poi l’intero impianto del postamat con un cavo d’acciaio portandolo in aperta campagna. I malviventi si sono dati alla fuga per l’arrivo di una gazzella dei carabinieri. Un colpo dal quale sono scaturiti solo danni materiali in quanto le banconote, tra l’altro impregnate di colorante, sono rimaste tutte all’interno dell’apparecchiatura.
Da quel giorno nulla è stato fatto per rendere possibile l’operatività dell’ufficio, che continua a presentarsi con le serrande costantemente abbassate. Prima delle festività natalizie sono stati effettuati dei sopralluoghi probabilmente per programmare i lavori necessari per il ritorno al normale funzionamento della dipendenza. Da quel momento non si è avuta più notizia nonostante si siano rincorse delle voci, peraltro prive di fondamento, di una chiusura definitiva della filiale.
Nei giorni scorsi sono state diverse le proteste da parte dei residenti che lamentano la prolungata assenza del servizio costringendo gli utenti a recarsi a Cologna Spiaggia o a Giulianova Paese per le loro occorrenze postali. Il disagio naturalmente è avvertito maggiormente dalle persone anziane obbligate, con temperature alquanto rigide, a recarsi altrove per incassare la pensione o altro. Se l’inconveniente fosse capitato a primavera o in estate probabilmente il problema sarebbe stato sopportato in maniera differente. Gabriele Filipponi, rappresentante politico della frazione, ha sollecitato gli uffici preposti per superare l’inconveniente e afferma: «Mi è stata assicurata la riapertura dell’ufficio postale a breve. Il tempo di predisporre ed ultimare i lavori. La dipendenza è strategica per i residenti, ma anche per l’intero circondario e le aziende presenti sul territorio». (al. al.)
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