Ufficio turistico, scoppia il caso
“Siamo Alba”: «Mancano gli impiegati esperti e l’apertura è ridotta»
ALB ADRIATICA. “Siamo Alba” segnala la precaria condizione dell’accoglienza turistica ad Alba.
Nonostante la stagione sia partita già da qualche settimana, il comitato civico fa sapere che lo Iat comunale risulta formalmente aperto soltanto dal 1° giugno (a Tortoreto dal 14 maggio) e che dietro allo sportello risulterebbero esserci amministratori comunali e non dipendenti esperti. «A Martinsicuro hanno provveduto a stabilizzare un dipendente dedicato e i due infopoint sono in apertura. A Giulianova, l’ufficio turistico è aperto tutto l’anno e vi sono vari infopoint mentre Alba è la cenerentola con il proprio Iat che apre solo il primo giugno, peraltro senza personale qualificato e con i due infopoint ancora chiusi», denuncia il comitato, «vorremmo segnalare che lo Iat non è un optional, bensì il front office del settore a servizio di tutta l’utenza, il punto di contatto per ogni genere di informazione. Purtroppo non sembra che tale sensibilità sia propria dell’amministrazione comunale la quale, dopo quattro anni di mandato, ancora arranca. L’unico sportello Iat risulta avere orari particolarmente ridotti per giugno: dalle 10.30 alle 12.30 e dalle ore 16.30 alle 19. Nessuno può pensare che 4 ore e mezza al giorno possano bastare». “Siamo Alba” denuncia, poi, il fatto che non è stato ancora reso noto il calendario degli eventi e delle manifestazioni estive. «Ci auguriamo che la giunta comunale prenda le necessarie misure per dotare lo Iat di personale dedicato e per aprire al più presto i due infopoint estendendo a otto/dieci ore quotidiane l’apertura al pubblico», puntualizza il comitato civico che ha i portavoce in Marco Crescenzi, Marco Pilò, Marina Zu, Bianca Tenerilli e Lucrezia Rasicci.
Alex De Palo
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

