Ultima asta prima del fermo: vendute due tonnellate di pesce

Tra i più richiesti per le tavole di Ferragosto lo scampo a 78 euro al chilogrammo e l’astice a 67 euro Durante le operazioni di pesca al largo un’imbarcazione è stata soccorsa per un’avaria al motore
GIULIANOVA. Ultima asta al mercato ittico prima del fermo pesca in vigore da oggi e che si protrarrà fino al 21 settembre. Ieri, dunque, c’è stato l’ultimo rifornimento di prodotto fresco per le tavole di Ferragosto. Le condizioni del mare hanno consentito di poter effettuare una buona pesca pur se la giornata di giovedì è stata segnata da un episodio.
Infatti, durante le operazioni di pesca, a diverse miglia dalla costa, il peschereccio Vichingo ha accusato un’avaria al motore costringendo l’equipaggio a chiedere assistenza. Nella stessa zona di pesca, a poca distanza, stava operando il peschereccio Faro che, issate le reti a bordo, è giunto in soccorso dell’altra unità che è stata rimorchiata fino agli ormeggi del porto di Giulianova. L’episodio ha impedito ad entrambi i pescherecci di completare le varie fasi di pesca.
I prezzi all’ingrosso, tenuto conto del particolare momento e dello stop imposto a livello ministeriale, sono stati alquanto sostenuti. Soprattutto per quelle specie ittiche di maggiore qualità e pregio. In totale all’ultima operazione di pesca prima del fermo hanno partecipato 7 imbarcazioni: Faro, Vichingo, Sparviero, Claudia, Rossella, Capo Horn e Pamy. Complessivamente sono stati 23 gli acquirenti che hanno partecipato all’asta nel corso della quale sono state aggiudicate 540 casse di pesce per un totale di 1.859,4 chilogrammi. In assoluto è stato lo scampo la qualità pagata a più caro prezzo all’ingrosso: 78 euro + Iva al chilogrammo, seguito dall’astice a 67 euro al chilogrammo. Molto apprezzata la mazzancolla (44 euro) ed anche il calamaro (33 euro). A seguire le sogliole (25 euro), le passere (23 euro), il gambero rosa (22 euro), la rana pescatrice (21 euro), le seppioline (20 euro), la cicala di mare (17 euro), il totano (15 euro), i merluzzi (9 euro), il granchio (6 euro) e per finire le triglie di fango (2 euro).
In questo periodo di blocco per lo strascico, possono lavorare le lampare e le volanti dedite alla pesca del pesce azzurro e le vongolare. Intanto giovedì scorso la giunta municipale ha approvato il progetto relativo all’appalto del servizio, in concessione, del mercato ittico di Giulianova, per la durata di 4 mesi, nelle more della indizione della gara pubblica per un quinquennio. Per i primi 4 mesi la gestione del mercato ittico di Giulianova verrà esercitata dal “Consorzio Gestione Mercato Ittico” già costituito ed in attesa dell’ingresso dell’Ente Porto.
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