Ultimo saluto a Franceschini con i protagonisti della politica

9 Dicembre 2018

TERAMO. Fiori sulla bara e tanta commozione. È stata una celebrazione semplice, senza fronzoli, quella che ieri pomeriggio ha accompagnato l’ultimo saluto a Lino Franceschini. Nel giorno della festa...

TERAMO. Fiori sulla bara e tanta commozione. È stata una celebrazione semplice, senza fronzoli, quella che ieri pomeriggio ha accompagnato l’ultimo saluto a Lino Franceschini. Nel giorno della festa dell’Immacolata nella chiesa di piazza Garibaldi, dedicata proprio al cuore di Maria, si sono ritrovanti molti dei protagonisti della vita politica e amministrativa, attuale e del recente passato. C’erano il sindaco Gianguido D’Alberto, affiancato dal suo vice Maria Cristina Marroni, e l’ex primo cittadino Angelo Sperandio, oltre a Lino Befacchia, presidente dell’istituto Braga che nel 2004 guidò la coalizione di centrosinistra nelle comunali che videro la rielezione di Franceschini nelle file di Forza Italia come secondo più votato. Di lì a poco il consigliere, morto nella serata di giovedì a causa di un improvviso malore che l’ha colto nella sua abitazione, si schierò con l’opposizione militando prima nella Margherita e poi nel Pd con cui tornò per la terza volta in consiglio nel 2009. Al dolore della moglie Pina e della figlia Valeria, anche lei impegnata in politica con la candidatura alle regionali a sostegno di Luciano D’Alfonso, si sono uniti anche l’ex presidente della Tercas Lino Nisii, l’ex deputato Guilio Sottanelli e la presidente dell’istituto zooprofilattico, nonché dirigente del Pd Manola Di Pasquale. «La morte ci lascia sempre attoniti, il nostro turbamento di accomuna a quello di Maria quando ha ricevuto l’annuncio dall’angelo», ha evidenziato il sacerdote Giulio Marcone durante l’omelia, «ma l’amore di Lino prosegue in cielo verso Dio e verso di noi». (g.d.m.)
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