Ultimo via libera al piano per ricostruire Ponzano

10 Giugno 2020

La Conferenza permanente presieduta da Legnini dà l’ok, risorgerà a 4 km la frazione distrutta da una frana: è il primo provvedimento simile nel cratere

CIVITELLA DEL TRONTO. «Ponzano com’era, con tutte le sue case, le piazze, gli orti, e anche un esercizio commerciale, ma in un altro posto, più sicuro». Comincia così la nota del commissario alla ricostruzione Giovanni Legnini nella quale si dà notizia che la Conferenza permanente da lui presieduta ha dato via libera al piano attuativo, il primo nell’intero cratere del sisma 2016, per la delocalizzazione dell’abitato di Ponzano, la frazione di Civitella del Tronto che nel febbraio 2017 venne colpita e in parte distrutta da un’enorme frana. Un evento che, per quanto riguarda l’assistenza alla popolazione e le opere di ripristino degli edifici, è stato assimilato al terremoto.
La Conferenza ha acquisito i pareri favorevoli di tutte le amministrazioni coinvolte nelle autorizzazioni del progetto messo a punto dal Comune di Civitella con l’aiuto dell’Ufficio speciale della ricostruzione Abruzzo e una piena partecipazione dei cittadini interessati. Scrive Legnini: «Il piano di Ponzano è il primo in assoluto nell’intero cratere del sisma 2016 che viene sottoposto alla Conferenza permanente. La sua approvazione è una decisione importante che consentirà di ricostruire 27 edifici prima esistenti sull’area colpita dalla frana con una pianificazione innovativa e di qualità e la previsione degli spazi e dei servizi pubblici necessari. Grazie a questo piano 139 cittadini potranno realizzare una nuova casa e nuovi spazi di vita anche comuni». Il piano suddivide la nuova area dell’insediamento, situata a quattro chilometri dall’abitato originario di Ponzano, che a sua volta diventerà un Parco geologico, in vari lotti, nell’ambito dei quali i cittadini hanno potuto scegliere come e anche vicino a chi ricostruire. La nuova Ponzano, che sorgerà su un’area di 35 mila metri quadri, avrà spazi dedicati ai servizi collettivi e al verde pubblico, e anche dei piccoli orti urbani sfruttabili in concessione.
«Mi auguro che l’approvazione di questo primo progetto possa stimolare gli altri Comuni del cratere ad accelerare sui piani urbanistici necessari per ricostruire nelle situazioni più complesse.Sono scelte fondamentali per la qualità e la velocità della ricostruzione, da impostare con il coinvolgimento e la partecipazione dei cittadini, e con la lungimiranza di immaginare il futuro», ha detto Legnini, complimentandosi con il sindaco Cristina Di Pietro.
«La ricostruzione delle abitazioni distrutte con la frana di Ponzano potrà finalmente partire. Sono felice», ha detto a sua volta il sindaco Di Pietro , «perché l’enorme lavoro portato avanti dall’amministrazione comunale in questi anni, teso non solo alla ricostruzione delle abitazioni, ma anche al mantenimento di una “comunità”, sta ottenendo risultati tangibili. Desidero esprimere un sentito ringraziamento al Commissario straordinario Legnini e al direttore dell’Usr Vincenzo Rivera per l’impegno, la serietà e la competenza mostrate nella gestione di questa complessa procedura e anche per la vicinanza mostrata nei confronti della nostra comunità».(red.te)
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