Un accordo tra enti per gestire meglio la spiaggia di Cerrano

7 Novembre 2020

Nasce un tavolo tecnico, curerà tutti i procedimenti relativi all’uso del demanio marittimo nell’area protetta

PINETO. Siglato un protocollo d’intesa per la semplificazione dell’azione amministrativa nell’area marina protetta “Torre del Cerrano”. L’atto, che ha sancito la nascita di un tavolo tecnico, è stato firmato dal presidente del cda del Parco, Leone Cantarini, dai sindaci dei Comuni di Pineto e Silvi, Robert Verrocchio e Andrea Scordella, e dall’ufficio circondariale marittimo di Giulianova, rappresentato dal tenente di vascello Daniela Sutera.
L’Amp si dota, quindi, di un organismo che permetterà di rendere più snelli i rapporti con gli operatori economici, le associazioni locali, i turisti e i cittadini e, allo stesso tempo, si prefigge di garantire una più efficiente azione di conservazione del territorio. Il tavolo tecnico sarà permanente, durerà in carica tre anni e sarà coordinato dal direttore del Parco. Avrà il compito di curare collegialmente tutte le fasi dei procedimenti relativi all’uso del demanio marittimo all’interno dell’area protetta. Diverse e di rilievo le sue competenze: il rilascio di nuove concessioni, la variazione delle concessioni demaniali esistenti, la gestione dell’eventuale ripascimento morbido del litorale, il rilascio di concessioni o autorizzazioni temporanee e stagionali per attività turistiche e ricreative, l’affidamento di spiagge libere in zone di pregio naturalistico ad associazioni ambientaliste, la verifica della qualità architettonica dei nuovi manufatti balneari, che saranno condizionati all’utilizzo di sistemi edificatori di bioarchitettura e all’impiego di materiali ecocompatibili. Infine l’organo potrà intervenire sulla realizzazione di un sistema di urbanizzazione (strade di accesso, rete idrica e fognaria, illuminazione aree verdi) e allestimenti di aree gioco, pic-nic e percorsi sportivi. A ciascun procedimento farà seguito un’istruttoria che verrà inviata al Comune di riferimento per il rilascio del provvedimento finale. Il presidente Cantarini del nuovo protocollo ha detto:«Servirà a snellire la burocrazia e supporterà il nuovo cda di prossima incardinazione, il fine è entrare nel merito delle questioni velocemente. Spesso la burocrazia blocca le procedure poiché manca la sinergia tra enti».
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