Un albergo nello stadio di Piano d’Accio

Cantagalli, costruttore e gestore del Bonolis, è pronto a realizzare 30-35 camere nei locali attigui alla curva sud
TERAMO. Un albergo da 30-35 camere nello stadio Bonolis di Piano d’Accio. È il progetto a cui sta lavorando alacremente Sabatino Cantagalli, l’imprenditore teramano che nel 2007 ha costruito lo stadio di Piano d’Accio e da allora, in virtù di una convenzione con il Comune, ne è il gestore. In base a quella convenzione Cantagalli avrebbe potuto ospitare nell’edificio con la facciata di vetro sorto a ridosso della curva sud – una struttura che è parte integrante del complesso stadio – un poliambulatorio e una palestra. Di tali insediamenti non si è fatto nulla in quasi dieci anni, a quanto pare per problemi di autorizzazioni, e per questo l’imprenditore (che ritiene di aver subìto un danno economico) e il Comune sono ai ferri corti. Ma Cantagalli non ha certo rinunciato a sfruttare quegli enormi spazi vuoti (si tratta di circa duemila metri quadrati distribuiti su due piani) e si è mosso per realizzarvi una struttura alberghiera che non gestirebbe direttamente lui, ma darebbe in affitto.
Contattato dal Centro, l’imprenditore non conferma né smentisce e si trincera dietro un «no comment». Il progetto, però, sembra destinato a diventare realtà in tempi brevi. L’investimento iniziale, per Cantagalli, sarebbe di circa mezzo milione di euro. Soldi da recuperare, e da trasformare in guadagni, grazie all’affitto che pagherebbe il gestore dell’albergo. La grande domanda è: quell’albergo riuscirebbe a riempirsi in modo da rendere sostenibile l’intera operazione? Una risposta certa non c’è. Si può però sottolineare che lungo la Teramo-mare, arteria strategica per la mobilità dell’intero centro Italia visto che collega l’A24 Roma-Teramo all’A14 Adriatica, non ci sono alberghi oltre al Breaking hotel di Mosciano stazione, che in realtà non è proprio lungo la superstrada. E non si può non rilevare come in questo momento storico, visto il continuo afflusso di migranti, le strutture alberghiere che vincono i bandi delle prefetture per l’accoglienza funzionano anche nei periodi morti. Il Bonolis, insomma, potrebbe anche diventare un alloggio per rifugiati.
Che l’area stadio-centro commerciale di Piano d’Accio sia ideale per un insediamento alberghiero è noto da anni, visto che il Comune nel 2010 realizzò un accordo con l’imprenditore Carlo Cerino per la realizzazione nella zona di un hotel da 120 posti letto che poi, in una rimodulazione risalente al 2015, si sono ridotti a 50. Di quel progetto è stato realizzato solo un parco fotovoltaico, che doveva essere a servizio dell’hotel. Di questo, però, non vi è traccia e i pannelli fotovoltaici vivono di vita propria.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

