Un altro appello per l’operaio scomparso

SANT’OMERO. Forse Daniele Taddei vuole essere dimenticato, oppure ha bisogno di essere lasciato in pace con i suoi pensieri. Ma la famiglia è preoccupata e lo aspetta. Gli appelli, dopo quelli dei...
SANT’OMERO. Forse Daniele Taddei vuole essere dimenticato, oppure ha bisogno di essere lasciato in pace con i suoi pensieri. Ma la famiglia è preoccupata e lo aspetta. Gli appelli, dopo quelli dei genitori, si moltiplicano. «Daniele torna, fatti sentire, ti vogliamo bene»: l’ultimo ad aggiungersi è quello della zia che alla trasmissione “Chi l’ha visto”, che è tornata ad occuparsi nuovamente del giallo della scomparsa dell’operaio di 28 anni di Sant’Omero, si è rivolta a lui supplicandolo di tornare a casa. Lei è convinta che Daniele sia ancora vivo. La segnalazione del possibile avvistamento a Montesilvano viene tenuto in considerazione, ma finora non ha dato riscontri. Anche l’associazione Penelope che si occupa di persone scomparse si è offerta ad aiutare la famiglia Taddei nelle ricerche e si appella agli abruzzesi per creare in regione un gruppo di persone che proseguino nelle ricerche. Taddei è scomparso il primo agosto scorso e da allora di lui si sono perse le tracce. Una delusione d’amore lo avrebbe portato ad allontanarsi sulla Nissan Micra CW238JG. Fino ad oggi tutte le ricerche hanno dato esito negativo. (a.d.p.)

