Un altro incendio doloso al bar Audax

Per la terza volta appiccato il fuoco al locale che aveva già cessato l’attività. Buttata benzina attraverso un foro sulla porta
CONTROGUERRA. Un bar incendiato tre volte in due anni. Qualcuno ha di nuovo dato fuoco al bar Audax, sulla Bonifica del Tronto, in territorio di Controguerra.
Quanto accaduto nella notte fra sabato e domenica, alle 4 del mattino, è la fotocopia della altre due volte. Alcuni passanti hanno dato l’allarme, notando le fiamme all’interno del locale, ancora chiuso dall’incendio precedente. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco da Nereto e da Teramo per domare le fiamme. E contemporaneamente sono arrivati i carabinieri della compagnia di Alba Adriatica.
Qualcuno ha rotto il vetro della porta d’ingresso del locale, situato all’interno del distributore di benzina Ip. E dal buco ha buttato benzina all’interno e poi le ha dato fuoco, alllontanandosi prima di essere scoperto. Senza paura di essere visto o ripreso, in quanto la zona non è in un centro abitato e non ci sono telecamere di sicurezza. Ovviamente tutto quanto era contenuto nel locale, dove erano iniziati dei lavori di ristrutturazione, è andato distrutto.
La dinamica è la stessa di quanto accaduto il 13 novembre del 2015 e ancor prima nel maggio del 2014. La titolare del bar Audax ai carabinieri che indagano ha ripetuto, ora come allora, di non aver mai ricevuto intimidazioni, né minacce. L'incendio divampato per mano di ignoti, ieri mattina prima delle 4, resta un mistero. L'origine dolosa è stata accertata dai vigili del fuoco.
Anche nel novembre scorso per appiccare il fuoco è stata rotta una finestra e poi, all'interno, era stato gettato liquido infiammabile con un innesco. Gli ignoti piromani avevano tentato di dare fuoco al locale utilizzando un foro nel muro che, però, dopo l'incendio del 3 maggio 2014 (quando il bar si chiamava delle Belle Donne), era stato sigillato con una lastra metallica. Nel rogo di novembre furono ancora più ingenti i danni alle strutture ed alle attrezzature in quanto allora il bar era in attività. Nel maggio 2014, invece, il locale addirittura deflagrò per saturazione, frantumando vetri e piegando infissi. Al di là dei danni pur ingenti, il particolare più inquietante resta l'origine dolosa dell'attentato. All'epoca i vigili del fuoco, allertati come accaduto ieri da automobilisti di passaggio per il rogo il cui fumo denso aveva invaso la strada provinciale 1 del Tronto, avevano avvertito un forte odore di benzina. Un segno inequivocabile che l'esplosione non poteva avere origine casuale e che, quindi, non potevano essere stati né un corto circuito né una fuga di gas a distruggere il bar. E, infatti, durante le operazioni di spegnimento, i pompieri avevano scoperto un foro praticato nel muro dell'esercizio pubblico dal quale qualcuno aveva versato benzina all'interno del locale.
I carabinieri al momento non fanno ipotesi sui motivi alla base dei tre incendi dolosi. Di certo c’è che il bar Audax non è assicurato.
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