Un’app per gestire i parcheggi a pagamento

15 Luglio 2020

Il sistema, elaborato con una società teramana di informatica, eviterebbe i parchimetri

TERAMO. Una app gestita dai parcheggiatori in alternativa ai parchimetri. È la soluzione proposta dalla Tercoop per rivoluzionare la gestione delle strisce blu’ in centro. La cooperativa, che gestisce in proroga i parcheggi a pagamento, in attesa della procedura di riaffidamento del servizio, l’ha messa a punto in collaborazione con “The Circle’’, società teramana che opera nel settore dell’innovazione tecnologica. Si tratta, in pratica, di un sistema che supera l’uso dei parchimetri, la cui attivazione è prevista per la nuova gestione delle strisce blu, puntando su una formula mista. Questa prevede la presenza di parcheggiatoti coadiuvati dalla app scaricabile sui telefonini. Il servizio, secondo la Tercoop, risponde alle prospettive di creazione della “smart city”, garantendo ottimizzazione di spazi e risorse. La proposta prende spunto da un’analisi generale sulla gestione delle aree di sosta a pagamento.
«Negli ultimi 10/15 anni, si è ritenuto efficiente, efficace ed economico sostituire gli operatori con i parchimetri», fa notare la Tercoop, «ma i dati rilevati hanno evidenziato notevoli carenze e problematiche, tali da spingere le amministrazioni a riconsiderare ed a ripristinare la figura del “parcheggiatore”, coniugandolo con le più avveniristiche soluzioni di smart city». L’attivazione della “app del cittadino” si colloca in linea con questa tendenza nazionale.
Con il sistema informatico messo in campo da Tercoop e The Circle’ gli utenti potranno accedere gratuitamente a una serie di servizi. «Inizialmente il suo scopo sarà di consentire agli utenti di avere notizie sulla disponibilità dei posti per ogni singola area e gli orari e tariffe degli stessi», evidenzia la coop, che pone l’accento su alcune funzioni specifiche come “trova il mio parcheggio”, tramite cui si potrà individuare lo stallo in cui è stata lasciata l’auto, e il pagamento telematico della tariffa. Il progetto, però, ha anche una finalità più ampia. «L’obbiettivo finale è quello di creare un aggregatore di informazioni», spiega la Tercoop, «che possa non solo informare i residenti ma anche consentire al visitatore occasionale di avere il maggior numero di notizie sulla città». Si tratterà, insomma, di una guida virtuale per i turisti che riporterà anche numeri utili, percorsi e orari di bus, nonché le modalità di accesso a car e bike sharing tramite un codice Qr . (g.d.m.)
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