Un busto per Lisciani davanti al liceo Milli

Cerimonia con il sindaco e i familiari: omaggio al pedagogista e imprenditore scomparso un anno fa
TERAMO. Si è svolta ieri mattina all’interno e all’esterno dell’istituto liceale Milli la cerimonia di commemorazione del pedagogista e imprenditore originario di Notaresco Giuseppe Lisciani, scomparso esattamente un anno fa all’età di 81 anni. Su iniziativa della famiglia è stato realizzato un busto del defunto, posizionato lungo via Carducci accanto all’ingresso dell’istituto Milli – la scuola nella quale Lisciani ragazzo si era diplomato prima di intraprendere gli studi universitari di Pedagogia e la carriera di docente – e scoperto alla presenza del sindaco Gianguido D’Alberto. In precedenza c’era stato un incontro pubblico all’interno della scuola durante il quale la dirigente scolastica Manuela Divisi ha ricordato la figura di Lisciani. Subito prima dello scoprimento del busto il nipote dello studioso e imprenditore, Mattia, ha letto un ricordo del nonno. Accanto al nipote e ai tre figli di Lisciani – Franco, Davide e Alessandra – c’era la vedova, Sofia Serpentini, che ha ricordato così il marito: «Ha reso interessante la vita a me e a tutti coloro che lo hanno frequentato. Era una mente fervida, utopistica, interessata. È stato un grande intellettuale ma anche un grande lavoratore, e questa cultura del lavoro gli ha permesso di creare una realtà imprenditoriale in cui tutti e tre i suoi figli hanno creduto». Lisciani infatti, dopo aver insegnato nelle scuole e condotto ricerche pedagogiche d’avanguardia, si è dedicato all’editoria per ragazzi e ha fondato prima la casa editrice Eit e poi, nel 1989, l’azienda Liscianigiochi, tuttora attiva nel nucleo industriale di Sant’Atto, che produce giochi educativi.(red.te)
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