Un chilo di hascisc in auto Arrestato ex calciatore

Gianluca Arcano, mediano della Vastese nel campionato 94-95, è stato bloccato da agenti della Polstrada fuori servizio vicino al casello di Giulianova
GIULIANOVA. Viaggiava in auto con moglie e figlia, e un chilo di hascisc nascosto sotto i sedili. Contava di tornarsene tranquillo a casa sua, a Campofilone, in provincia di Fermo, e non si apettava certo di essere scoperto e arrestato dagli agenti della polizia stradale di Giulianova. E sì che l’ex calciatore Gianluca Arcano, 45 anni, originario di Roma e residente da tempo nelle Marche, anche in passato aveva avuto a che fare più di una volta con le forze dell’ordine e per lui non si tratta del primo arresto.
Finita la carriera di calciatore – giocava nel ruolo di mediano – che lo aveva portato anche a militare in serie C2 con la Vastese, nel campionato 1994-95, oltre che con altre squadre di categorie minori, Arcano era stato inquisito per spaccio di droga e rapine. Nel 2005 fu arrestato a Pietralata, alle porte di Roma, insieme ad altri quattro complici, per una rapina a un ufficio postale della zona. Secondo le accuse Arcano avrebbe fatto parte di una banda di Centocelle (la zona di Roma di cui è originario) che aveva già rapinato altri cinque uffici postali nella periferia romana: lui, il più giovane e atletico del gruppo, avrebbe avuto l’incarico, quando se ne fosse presentata la necessità, di saltare il bancone e andare a prendere il bottino.
Poi era stato invischiato in vicende legate allo spaccio di droga, come quella che lo ha portato ad essere nuovamente arrestato nei pressi del casello autostradale di Giulianova, in circostanze piuttosto particolari. L’auto su cui viaggiava, una Golf bianca, è stata notata da quattro agenti della Polstrada di Giulianova che, fuori dal servizio, stavano andando a San Benedetto del Tronto. I quattro, che erano in un’auto guidata dal comandante del distaccamento della polizia stradale di Giulianova, l’ispettore Antonello Giusti, si erano insospettiti perché – secondo quanto riferisce una nota della questura di Teramo – la Golf stava zigzagando in un tratto di carreggiata dove c’è un cantiere stradale. I quattro poliziotti fuori servizio hanno iniziato a seguire la vettura e nel frattempo hanno chiamato i loro colleghi: sono stati quindi raggiunti da una pattuglia con gli agenti in divisa e tutti insieme hanno bloccato l’auto. L’uomo alla guida della Golf pareva particolarmente nervoso e gli agenti hanno iniziato a perquisire l’auto anche perché dal terminale il suo nome risultava associato a diverse inchieste. Ci è voluto poco per scoprire due pacchetti sigillati, contenenti ciascuno cinque panetti di hascisc per un peso complessivo di oltre un chilo di sostanza stupefacente, nascosti uno sotto il sedile del guidatore e l’altro sotto il sedile del passeggero. Inevitabile a quel punto l’arresto in flagranza di reato, arresto poi convalidato ieri mattina dal giudice Roberto Veneziano che al termine dell’udienza ha anche disposto che Arcano debba restare in carcere.
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