«Un consiglio senza contenuti» La minoranza boccia Scordella

13 Luglio 2018

Silvi, il centrosinistra rileva che non c’è stata nessuna dichiarazione d’intenti ma solo il giuramento Anche il M5S parla di «irrituale silenzio della giunta» e di mancata diffusione sul web della seduta

SILVI. A seguito del primo, discusso, consiglio comunale che c'è stato a Silvi dopo l'elezione a sindaco di Andrea Scordella della Lega, i gruppi di minoranza hanno espresso le loro considerazioni. Sia i pentastellati che il centrosinistra hanno parlato di "mancanza di intervento programmatico".
Il Movimento 5 Stelle con a capo Simona Astolfi in una nota ha dichiarato: «Nella seduta del primo consiglio comunale di Silvi, purtroppo non trasmesso in streaming nonostante le richieste preventive inviate via Pec dal M5S, si è assistito a un irrituale silenzio da parte della nuova giunta di cui tutta la cittadinanza attendeva quantomeno le dichiarazioni di intenti per i primi cento giorni di governo. Nulla di tutto ciò, neanche il minimo sindacale o, se vogliamo, cerimoniale che di solito consiste nel ringraziamento rivolto alla cittadinanza per il ruolo importante che, grazie alle preferenze ricevute, ha conquistato». Astolfi, nel suo intervento, ha ricordato la necessità di entrare subito nel cuore della stagione estiva con eventi e programmi immediati che, peraltro, erano parte integrante del programma elettorale della attuale maggioranza. «Ma la richiesta più significativa avanzata dal gruppo consiliare pentastellato», si legge in una nota, «è quella di costituire immediatamente le commissioni consiliari permanenti per rendere più vivo e efficace il lavoro del consiglio sulle diverse tematiche e ha chiesto l’immediata istituzione della “commissione di controllo e garanzia” che ha la funzione di verificare periodicamente gli aspetti strategici e programmatici, di controllare la reportistica economico finanziaria e di curare le relazioni con il difensore civico».
Il gruppo di centrosinistra, con a capo l'ex sindaco Francesco Comignani congiuntamente a Vito Partipilo, ha commentato il primo consiglio comunale come un appuntamento che ha tradito le aspettative: «In primis perchè la tanto sbandierata trasparenza è andata in soffitta in quello che doveva essere l’assise delle pacche sulle spalle, dei sorrisi e delle prospettive di coloro che si sono posti alla cittadinanza come il cambiamento, ma repentinamente trasformati in “silenziamento”; un consiglio non andato in “onda” sul canale istituzionale del Comune, per mancanza di un cavetto e, durante il quale non abbiamo assistito a alcuna dichiarazione di volontà di come impostare la macchina amministrativa, di quali solo le “azioni immediate” per la città e il suo momento topico turistico e economico. Nessuna dichiarazione di intenti da parte dei gruppi consiliari e dei consiglieri. Nessuna visione e progettualità. Il sindaco si è limitato alla sola lettura del discorso di giuramento e nulla più".
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