Un convegno per ricordare l’archeologo Felice Barnabei
CASTELLI. Una mattinata nella sala Spadolini del ministero della Cultura dedicata a Felice Barnabei, il politico, scrittore, archeologo originario di Castelli, fondatore del liceo artistico “Grue”,...
CASTELLI. Una mattinata nella sala Spadolini del ministero della Cultura dedicata a Felice Barnabei, il politico, scrittore, archeologo originario di Castelli, fondatore del liceo artistico “Grue”, dei musei Mic di Faenza, nazionale ed etrusco di Villa Giulia e che ha portato alto il nome dell’Abruzzo nel mondo. Il convegno al quale hanno preso parte il vice presidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli, il critico d’arte e sottosegretario Vittorio Sgarbi, il sindaco di Castelli Rinaldo Seca, la direttrice dell’Archivio di Stato di Teramo Valentina Carola ed esperti di arte e archeologia è uno degli eventi per il centenario della morte di Barnabei che segue il restauro del busto a Villa Giulia. «Un uomo straordinario che ha posto le basi per la tutela e la valorizzazione del patrimonio artistico culturale italiano, dal cui prezioso lascito dobbiamo prendere esempio e valorizzare realtà come Castelli», ha detto Seca, « il prossimo appuntamento sarà durante l'estate, l'occasione per restituire la targa posta sull'abitazione di Barnabei. Ringrazio la Iciet engineering che l'ha restaurata e Antonella Caroli di Italia Nostra».(a.d.f.)

