Un corso di teatro per migranti

3 Ottobre 2019

Lo organizza la compagnia “Gli sbandati”, aderiscono in 15 

TERAMO. Il teatro come aggregazione, solidarietà, fratellanza. Recitare per abbattere le barriere della divisione e della diffidenza. Questo è l'obiettivo del "MigranTeatro", il laboratorio teatrale esclusivamente per migranti organizzato dalla compagnia "Gli sbandati". Il corso, gratuito e della durata di trenta ore, si rivolge ai beneficiari del progetto Sprar - Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati, e si terrà ogni martedì alla Casa del Popolo (via Nazario Sauro) dalle 20 alle 21.30. Al corso hanno già aderito 15 rifugiati dello Sprar, con grande soddisfazione del presidente della compagnia Renato Pisciella, che dice: «Nel nostro Paese si è instaurato un clima molto pesante e cupo sulla questione immigrazione. MigranTeatro vuole favorire un incontro tra realtà diverse e al tempo stesso essere una forma di aggregazione, di coinvolgimento per i migranti. Lo spirito di fratellanza, dimenticato da molti, si può instaurare anche in questo modo». Soddisfazione anche per Davide Rosci, in rappresentanza della Casa del Popolo: «Queste iniziative non possono che far bene alla città di Teramo. Spero che possa essere un ulteriore passo in avanti verso una accoglienza completa dello straniero e del migrante». «Le maldicenze sui migranti sono spesso eccessive o addirittura totalmente inventate», ha commentato la direttrice dello Sprar Serena Lupinetti , «le fake news sono all'ordine del giorno e non aiutano a favorire il dialogo tra i cittadini e chi arriva nel nostro Paese. L'arte e il teatro in particolare possono sopperire alle nostre mancanze. Ce lo auguriamo tutti ».
Giacomo Novelli