Un corto da ridere per il Real Giulianova

26 Aprile 2017

GIULIANOVA. Dalle rappresentazioni dialettali dal vivo al cortometraggio. È il salto di qualità di Cicioni, al secolo Mario Luciani. Nato da un'idea di Enzo Manini e di Valerio Semproni, il...

GIULIANOVA. Dalle rappresentazioni dialettali dal vivo al cortometraggio. È il salto di qualità di Cicioni, al secolo Mario Luciani. Nato da un'idea di Enzo Manini e di Valerio Semproni, il cortometraggio, realizzato alle sei del mattino di qualche giorno fa, e intitolato “Tatì di Giglie...! Habemus Inno Real Giulianova”, è stato presentato in anteprima da Radio Azzurra di Riccardo Salvatore. L'esilarante filmato vuole essere un omaggio ai colori giallorossi e simbolo di appartenenza e partecipazione. Non mancano riti scaramantici e ben auguranti di quattro tifosi interpretati oltre che da Semproni e Cicioni, da Sandro Palumbi e Dino il Dinamico Diabolicus. Gli stessi s'incontrano all'alba in piazza Belvedere nel giorno più importante per la loro squadra del cuore, il Real Giulianova. Mario veste i panni dell'oste del bar della piazza, mentre Valerio e Sandro si improvvisano clienti molto mattutini con tavolo prenotato in posizione centrale. C'è poi Dino il Dinamico nel ruolo di artista che ogni mattina, alle prime luci, ama dipingere il paesaggio della città, sempre da piazza Belvedere. I quattro personaggi, legati da una passione comune, si ritrovano assieme condividendo l'amore per la maglia giallorossa, intonando nel contempo una canzone sui versi dello stesso Dino il Dinamico dedicati al Real Giulianova, mutuando la musica di Antonello Venditti dell'inno ufficiale della Roma. Nei titoli di coda si annuncia l'uscita del secondo cortometraggio "Parigi anni '30, cherchez la femme al Cafè Chantant", seguito del primo in distribuzione da oggi sui circuiti web.

Alfonso Aloisi

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