«Un danno alla città parlare di dissesto»
«Il Comune di Roseto non è in dissesto». A tornare sull’argomento è l’ex sindaco Enio Pavone con l’obiettivo di fare chiarezza sul termine (dissesto, appunto) utilizzato in una intervista rilasciata...
«Il Comune di Roseto non è in dissesto». A tornare sull’argomento è l’ex sindaco Enio Pavone con l’obiettivo di fare chiarezza sul termine (dissesto, appunto) utilizzato in una intervista rilasciata al “Centro” da Sabatino Di Girolamo, attuale primo cittadino, per definire la “criticità finanziaria” in cui versa l’ente. Di Girolamo aveva comunque già rettificato il termine, definendolo atecnico, per evitare che su Pavone - così come su Rosaria Ciancaione, ex dirigente di Ragioneria - ricadessero responsabilità che in effetti non hanno perché il Comune non è in uno stato di dissesto. «Il dissesto di un Comune è sostanzialmente un fallimento dello stesso», spiega Pavone, «la cui procedura è disciplinata dal testo unico degli enti locali. Per questo motivo, essendo palesemente falsa l’affermazione riportata, poiché il Comune di Roseto non è in uno stato di dissesto, ritengo che questa affermazione produca un grave danno d’immagine e di onorabilità alla mia persona, al politico e al professionista (nella vita svolgo la professione di commercialista) e, più in generale, all’immagine della città di Roseto». (f.ce.)

