Un difetto congenito I maschi più colpiti

29 Novembre 2016

Il petto escavato (pectus excavatum o torace a imbuto) è un'anomalia della gabbia toracica, a livello del piano sterno-costale, che consiste in un'angolatura dello sterno verso l'interno, in...

Il petto escavato (pectus excavatum o torace a imbuto) è un'anomalia della gabbia toracica, a livello del piano sterno-costale, che consiste in un'angolatura dello sterno verso l'interno, in direzione della colonna vertebrale. Il petto escavato è congenito, ovvero presente sin dalla nascita.

Le persone di sesso maschile sono sicuramente più colpite delle persone di sesso femminile (il rapporto è di 3 a 1); a tal proposito, alcune fonti accreditate riportano che la frequenza del petto escavato, tra i bambini maschi, sia pari a un caso ogni 300-400 nuovi nati, altre parlano di un caso ogni 500-1000.

Molto spesso l’anomalia è ereditaria: viene trasmessa di genitore in figlio (nel 40% dei casi).

Accanto alle tecniche chirurgiche tradizionali c’è la procedura di Nuss che non richiede resezioni costali o sternali, né incisione nella regione mediana dello sterno. La tecnica di Nuss prevede che il chirurgo faccia passare una barra metallica sotto lo sterno così da sollevarlo, ottenendo una nuova conformazione della cassa toracica. Vengono eseguite due piccole incisioni ai lati del torace da cui si introduce la barra stabilizzatrice. Infine la barra viene ruotata di 180 gradi, fino ad assumere la definitiva posizione convessa tale da spingere in fuori lo sterno e correggere la deformità sternale.