Un documentario racconta la spedizione nel Nepal

29 Gennaio 2020

TERAMO. I sogni a volte si avverano. E lo sa bene un gruppo di sei alpinisti abruzzesi che ha portato a termine nell'ottobre scorso il sogno di una vita, la spedizione sullo Kangchenjunga, la terza...

TERAMO. I sogni a volte si avverano. E lo sa bene un gruppo di sei alpinisti abruzzesi che ha portato a termine nell'ottobre scorso il sogno di una vita, la spedizione sullo Kangchenjunga, la terza montagna più alta del mondo, filmando ogni tappa e ogni emozione di un viaggio tante volte immaginato e che è diventato realtà. Un viaggio che vogliono condividere con l’intera città questa sera al cinema Smeraldo con la proiezione alle 20,30 di “Kangchenjunga 2019… un sogno può a volte avverarsi”, il film che racconta la storia della spedizione scientifico - umanitaria nel Nepal, nel confine tra Tibet e India. Una serata con ingresso a offerta libera che permetterà di raccogliere fondi per la realizzazione di un dispensario sanitario nella Valle del Manaslu e che costituirà un momento di riflessione sui temi della solidarietà tra i popoli, della ricerca scientifica (con il progetto per lo studio dei cambiamenti fisiologici ad alta quota) e dell’amore per la natura.
«Il nostro viaggio di un mese ci ha permesso di ripercorrere tutti i percorsi dei primi scopritori di questa affascinante montagna», racconta il teramano Gaetano Di Blasio, capo-spedizione e regista del film, «abbiamo allestito due campi base a nord e a sud, attraversato foreste e incontrato animali come il leopardo della neve, ma soprattutto gente del posto che ci ha accolti con grande ospitalità. È stato un insieme di emozioni che abbiamo raccolto in questo film che ci permetterà di dare seguito alla nostra spedizione e aiutare le persone bisognose che abbiamo incontrato. Vi aspettiamo numerosi».
Adele Di Feliciantonio
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