«Un esponente del Pd dopo Giovanardi»

7 Gennaio 2017

Il capogruppo del partito Vasanella interviene sulle dimissioni dell’assessore al bilancio

GIULIANOVA. La via al rimpasto, dischiusa dall’abbandono di Giovanardi, potrebbe aprire le porte all’ingresso in giunta di un esponente del Pd. Ne è convinta la capogruppo del partito in consiglio comunale Federica Vasanella. «Il sindaco aveva dichiarato pubblicamente la volontà di riequilibrare la giunta, ora che Giovanardi si è dimesso ne ha l’opportunità e noi crediamo che lo farà scegliendo una persona che oltre ad essere rappresentante del partito sia anche un tecnico in grado di lavorare con cognizione di causa»: questo dice la capogruppo Pd all’indomani dell’ufficializzazione delle dimissioni dell’assessore al bilancio. «Ci dispiace che Giovanardi abbia deciso di lasciare l’incarico e comunque riteniamo che sia anche opportuno ridare alla giunta un giusto equilibrio sulla base di quanto deciso dagli elettori che, con il loro voto hanno decretato la vittoria del Pd alle ultime elezioni».

Non così netto invece Gabriele Filipponi che dice: «Penso che prima dobbiamo capire dove stiamo andando. E’ vero che il Pd in giunta è sottorappresentato ma quello che più conta ora è elaborare l’azione di governo di fine legislatura». Filipponi parla di massimi sistemi ed evita di scendere nell’arena. Federica Vasanella però sa che fra due mesi il bilancio di previsione deve avere il via libera. «I termini di approvazione del documento programmatico sono stati prorogati di un mese ma comunque è già tempo di preparare le nostre proposte per il bilancio. Lunedì prossimo infatti ci sarà già una riunione del gruppo Pd, ed è la prima di una serie». Sul prossimo destinatario delle deleghe lasciate da Giovanardi nessuno si sbilancia come anche sulle vere ragioni dell’abbandono deciso alla vigilia di un nuovo bilancio di previsione. A pesare però potrebbe essere stato il documento che l’ex assessore aveva preparato, con le indicazioni su tagli e riduzioni necessari per far quadrare il bilancio. «Siamo contrari ai tagli e agli aumenti, e nel nostro bilancio ci saranno solo scelte strutturali», dice Vasanella, «perché noi siamo per non lasciare indietro nessuno». (m.l.)

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