Un esposto per l’amianto nell’ex depuratore

10 Ottobre 2024

Lo presenterà il Cittadino Governante. Sabato camminata di protesta e assemblea dei cittadini

GIULIANOVA. «Presenteremo un esposto alla Procura della Repubblica per la storia dell’amianto all’ex depuratore e per le modalità con le quali è stato effettuato lo sgombero dello scorso 6 settembre». Lo ha annunciato il consigliere di opposizione del Cittadino Governante Franco Arboretti durante l’ultimo consiglio comunale, nel quale è stato accertato che, ad oggi, non ci sono né il progetto esecutivo né la consegna dei lavori per la riqualificazione dell’ex depuratore.
E in merito alla vicenda della mancata rimozione dell’amianto prima della demolizione eseguita insieme allo sgombero, è stata organizzata per sabato 12 ottobre una camminata silenziosa e un’assemblea pubblica da parte di un “Movimento civico per la salute pubblica” formato da alcuni genitori che portano ogni giorno i propri figli nell’asilo nido vicino al sito dell’ex depuratore o nel parco dell’Annunziata. «La mancata rimozione dell’amianto prima di qualsiasi operazione demolitrice, la tardiva bonifica dell’area, l’assenza di una informazione trasparente sui dati dei rilevamenti effettuati dalla ditta preposta e i mancati accertamenti sulla salubrità dell’aria», si legge nella nota del movimento, «hanno innescato in noi cittadini, che viviamo il quartiere Annunziata come residenti, fruitori dei servizi scolastici, frequentatori del vasto parco pubblico, lavoratori o clienti delle diverse attività commerciali presenti, domande e interrogativi sulla fondatezza delle rassicurazioni date dall’amministrazione comunale». Il movimento si riferisce al comunicato dell’amministrazione del 9 settembre, nel quale si informava la cittadinanza che le lastre rotte tra le macerie erano di vetroresina e non di amianto, e che la copertura in eternit dell’edificio non abbattuto era rimasta intatta. «Questo ha fatto sì che i genitori portassero i propri figli al nido o a scuola, nonostante la sensibile vicinanza dei plessi alla zona dei lavori», continua la nota, «per questo sabato ci incontreremo nel parco di via Mattarella e faremo una camminata silenziosa, muniti di mascherine Ffp3, e un’assemblea pubblica per cercare di chiarire la situazione». (l.v.)