Un Festival delle bande da record

8 Giugno 2017

Mai così tanti gruppi musicali e visitatori per la rassegna musicale giuliese

GIULIANOVA. Nuovo record di presenze per il Festival internazionale di bande musicali che si è chiuso domenica sera tra gli applausi del pubblico rimasto fino alle due di notte per ascoltare le esibizioni dei gruppi in gara e poi la grande festa in musica che si è spostata sul Belvedere. Il trofeo Città di Giulianova, in oro impreziosito da smalti ceramici, creato dal maestro orafo Luigi Valentini, per la prima classificata è andato al Corpo bandistico Antonino Giunta di Calascibetta (Enna), che ha vinto anche il premio di rappresentanza del Presidente della Repubblica. La banda siciliana ha inoltre vinto il trofeo della Lega Navale Italiana sezione di Giulianova come migliore orchestra. Grande successo per la banda del Messico Aguiluchos Marching Band che è stata incoronata prima dalla giuria popolare e inoltre si è aggiudicata il trofeo del Banco di Napoli come migliore banda da parata. Il premiop per il miglior gruppo di majorettes e migliori costumi è andato alle Majorettes di Istria & Quarnaro di Opatja (Croazia).
La cerimonia di premiazione è stata preceduta dalla grande parata sul Lungomare di Giulianova, dove le 20 bande hanno sfilato in mezzo a due ali di folla. Madrina d’eccezione l’attrice di “Distretto” di polizia Clarissa Leone. A consegnare i premi in una piazza Buozzi, colma di spettatori c’erano, tra gli altri il vice sindaco di Giulianova Nausicaa Cameli e il parlamentare Giulio Sottanelli.
«Siamo molto soddisfatti del grande successo ottenuto in questa 18ª edizione», ha commentato Mario Orsini, presidente dell’associazione culturale “Padre Candido Donatelli” che organizza l’evento. «Abbiamo raggiunto il record di bande iscritte, ben 20 di cui 19 in concorso, provenienti da 6 nazioni diverse. Sono arrivati a Giulianova 1500 ospiti tra musicisti e accompagnatori che sono stati alloggiati in 11 alberghi e quattro villaggi. Oltre un migliaio i camperisti arrivati in città appositamente per seguire il Festival e più di cinquemila le presenze registrate nelle strutture ricettive cittadine nei cinque giorni della manifestazione con appassionati arrivati tra l’altro da Roma, Bologna, Ispica e Vieste».