Un fiume di gente saluta Chris

Castelnuovo, i funerali del titolare di bar e dirigente sportivo morto sulla strada
CASTELNUOVO VOMANO. Un fiume di amici, parenti e conoscenti si è formato ieri pomeriggio per l'estremo saluto al 26enne Christopher Micolucci, morto in un incidente stradale nella notte tra domenica e lunedì. La chiesa di Castelnuovo era gremita all’inverosimile e in tanti, incuranti della pioggia, hanno seguito all’esterno la funzione religiosa, pur di poter dire addio al giovane titolare del Myconos Cafè, benvoluto da tutti in paese dove organizzava spesso manifestazioni che animavano la vita cittadina. «Ha reso felici tante persone, che ricordano le serate spensierate passate grazie a lui», racconta il fratello Giuseppe, «in 26 anni ha lasciato un segno per ogni generazione e creato un punto d’incontro per tutti noi. Chris viveva di cose semplici, per lui erano importanti la famiglia e gli amici, il gruppo. Ripeteva spesso che quando la gente mormora è meglio farla tacere predicando allegria». All'uscita dalla chiesa, il feretro è stato salutato dall'inno della Juve e da fumogeni bianchi e neri, a testimonianza della sua passione per il calcio (era dirigente della società di settore giovanile Valle del Vomano), dalle note di "Vita spericolata" di Vasco Rossi, dai cori dei tifosi del Castelnuovo e da tanti palloncini a forma di panda (Panda era un suo affettuoso soprannome). (c.d.g.)
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