Un flop il concerto in piazza

Poco più di 200 persone per Marina Rei che punzecchia il pubblico: «Siete mosci»
TERAMO. E’ stato un flop, ma era ampiamente prevedibile. Tra le due e le trecento persone in tutto hanno assistito al concerto di Capodanno in piazza Martiri dove si esibita Marina Rei. Freddo, neve e ghiaccio hanno indotto quasi tute le amministrazioni abruzzesi a rinviare gli evneti programmati per la notte di Capodanno; il Comune di Teramo invece è andato avanti lo stesso, ma il risultato è stato a dir poco deludente. Due-trecento spettatori infreddoliti ai quali la cantante ha pertino rimproverato di esserre un po’ «mosci».
Lo spettacolo di fine anno è iniziato in ritardo rispetto alla di marcia che nei passati veglioni già alle 22 aveva fatto registrato una forte presenza di pubblico. Sul palco si sono esibiti gli Aura che a partire dalle 23,30 hanno intrattenuto quei pochi che hanno deciso di sfidare il freddo e il ghiaccio per festeggiare l’arrivo del nuovo anno in piazza. All’avvicinarsi della mezzanotte, le poche decine di cittadini presenti in piazza sono diventate qualche centinaio. A loro si sono uniti, 15 minuti prima della mezzanotte il sindaco Maurizio Brucchi, l’assessore agli eventi Francesca Lucantoni e altri consiglieri comunali. Al momento degli auguri il primo cittadino ha stappato come di consueto la bottiglia di spumante e ha versato da bere ai presenti in prima fila per un brindisi collettivo. Una volta salutato il nuovo anno, il concerto è ripreso con l’esibizione di Marina Rei, che ha cantato per circa un’ora commentando il poco entusiasmo del pubblico con un «come siete mosci». Dopo il brindisi le presenze in piazza sono defluite per rianimarsi un po’ soltanto quando sul palco è salito Vittorio il Fenomeno. La postazione deejay allestita in piazza Orsini, invece, è praticamente passata inosservata. Vuoi per il ghiaccio che ha causato non pochi disagi in città, vuoi per i costi del Capodanno, non sono mancate le polemiche da parte dei cittadini, a voce e sui social network, né quelle dei politici. «Stando sul palco circa un’oretta Marina rei si è portata a casa i suoi 16mila euro»,polemizza Fabio De Berardinis, consigliere del Movimento 5 Stelle. «Tutto ciò è assurdo se si pensa che nelle altre città d’Abruzzo i concerti sono stati tutti annullati o rimandati per le condizioni meteorologiche. Invece, a Teramo, pur avendo il 90% delle strade piene di neve e ghiaccio con le frazioni completamente isolate, l’amministrazione ha pensato bene di fare ugualmente la manifestazione. Quasi 40mila euro buttati nel cestino per intrattenere al massimo 200 cittadini infreddoliti».
La replica del sindaco Maurizio Brucchi è stata altrettanto chiara: «Abbiamo valutato che era opportuno confermare il Capodanno, perché poteva essere un modo per evitare ai cittadini teramani di andare fuori. Abbiamo fatto questa scelta, chi se l’è sentita è venuto con la propria bottiglia da stappare in piazza. C’era un gran freddo e anche qualche difficoltà a spostarsi. I ristoranti erano pieni e forse in molti hanno preferito stare al calduccio. La partecipazione non è stata quella che ci si aspettava, ma va bene così. Se fosse stata una giornata di sole come oggi (ieri, ndr) la piazza sarebbe stata piena. Era un modo per dare un calcio al 2014, sperando che il 2015 ci porti qualcosa di positivo, poi le polemiche le lasciamo a chi vuole farle».
Chiara Di Giovannantonio
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