Un’impennata di contagi a Montorio

I nuovi positivi sono 50 tra cui tre bambini della scuola materna, a Giulianova focolaio alla Piccola Opera Charitas
TERAMO. L’allarme è nei numeri che non danno tregua. Anche gli ultimi consegnano al Teramano il preoccupante primato dei nuovi contagiati: 149 che portano a un totale di 1853. Con impennate a Montorio con altri 50, a Isola del Gran Sasso dove in un giorno sono passati da 70 a 77, a Giulianova con 13ospiti contagiati nella struttura socio sanitaria della Piccola Opera Charitas.
TERAMO. Nel capoluogo 14 nuovi positivi che portano il numero complessivo a 147. Il sindaco Gianguido D’Alberto interviene sul nuovo Dpcm e dice: «Le misure annunciate erano previste e credo che avere misure uniformi su tutto il territorio sia fondamentale perché solo il Governo può contestualmente prevedere correttivi economici. Ma sui cinema e i teatri non sono d'accordo, in quanto in questi mesi hanno dimostrato che si può fare cultura nel rispetto dei protocolli di sicurezza». D’Alberto esprime dubbi anche su altri aspetti. «Non so, ad esempio, se la chiusura alle 18 di bar e ristoranti sia risolutiva e per quanto riguarda le palestre, la settimana scorsa si era detto che avrebbero avuto una settimana per adeguarsi. Mi auguro che prima di chiuderle abbiano fatto i dovuti controlli, altrimenti era solo un preannuncio di chiusura. Vorrei capire quali sono state le verifiche epidemiologiche alla base di questa decisione». D'Alberto interviene poi sugli annunciati ristori per le attività: « «L'efficacia di questo decreto nel tutelare la salute e al contempo salvaguardare l'economia sta nella tempestività e nell'adeguatezza delle misure economiche che saranno stanziate».
MONTORIO. A Montorio, secondo il report della Regione, ci sono 50 positivi in più (45 nella comunicazione ufficiale del Comune) con un numero complessivo di 116 contagiati (sempre secondo il Comune) e con una impennata che è una delle più alte della regione. Negli ultimi quindici giorni, dopo la massiccia opera di tracciamento scattata dopo la positività di quattro medici di base con studi nel poliambulatorio della cittadina, sono stati eseguiti più di 700 tamponi a circa il 10% dei residenti e in questa settimana più di 50 persone saranno sottoposte a test per verificare la fine della positività. Nelle ultime ore tra i positivi ci sono anche tre bambini della scuola materna statale di cui due in una classe e uno in un’altra (con la prima già in quarantena) e una ragazzina che frequenta la seconda della scuola media. È probabile che per anche questa classe scatti la quarantena anche se fino a ieri sera nulla era stato ancora comunicato. E da oggi sono in isolamento due classi terze della scuola elementare. Materna, elementari e medie appartengono allo stesso istituto comprensivo ma si trovano in tre edifici diversi. Per il momento il sindaco Fabio Altitonante esclude una zona rossa. «Ci sono dei parametri che insieme alla Asl vengono valutati costantemente», dice il primo cittadino, «e per il momento la valutazione di questi parametri esclude il ricorso alla zona rossa».
GIULIANOVA. A Giulianova nelle ultime ore sono stati accertati 22 nuovi positivi che porta a 48 è il numero complessivo dei contagiati. L’annuncio arriva dal sindaco Jwan Costantini che nella nota ha comunicato anche la positività «di 17 utenti di una struttura socio sanitaria presente sul territorio». La struttura è la Piccola Opera Charitas cheperò, in una nota, parla di 13 contagiati. «Nella serata di ieri (sabato ndr)», si legge in una nota della Fondazione, «è giunta conferma della Asl della positività di 13 utenti ospiti in regime residenziale, le cui famiglie sono state tempestivamente informate. Si tratta di pazienti asintomatici o ipo-sintomatici che comunque già da giorni erano stati cautelativamente isolati e gestiti come da normativa e protocolli, a seguito di test eseguiti su iniziativa della Fondazione». La Fondazione, inoltre, ricorda che già da tempo è stata adottata la decisione di eliminare qualsiasi contatto con l’esterno. «I contatti e con essi le possibilità di contagio», continua la nota, «erano stati neutralizzati anche attraverso la decisione di sospendere in via cautelativa tutta una serie di servizi, fra i quali quello ambulatoriale e semiresidenziale) peraltro già gestiti in spazi separati. La Fondazione intende rassicurare gli utenti, le famiglie e il territorio: le sue strutture stanno compiendo ogni e qualsiasi sforzo affinché siano garantiti i più alti livelli di protezione, tanto ai pazienti quanto agli operatori nel più ampio rispetto delle misure precauzionali di contenimento del rischio».
ISOLA DEL GRAN SASSO. A Isola i contagiati balzano a 77 con i nuovi sette registrati tra sabato e domenica. Tra questi ci sono anche due infermieri ospedalieri. Nelle prossime ore arriveranno i risultati dei 270 tamponi che sono stati fatti nei giorni scorsi. « Il monitoraggio è costante»,dice il sindaco Andrea Ianni, «e i tamponi ci consentiranno di avere un quadro ancora più chiaro della situazione e dei tracciamenti. L’appello è sempre quello a rispettare tutte le norme di sicurezza».
ROSETO E NOTARESCO. Il sindaco di Roseto Sabatino Di Girolamo ieri ha annunciato una positività alla scuola elementare di Santa Petronilla che oggi resterà chiusa. E a Notaresco oggi niente refezione scolastica dopo che uno degli addetti alla mensa è risultato positivo così come annunciato dal sindaco Diego Di Bonaventura.
CASTELLALTO. Da oggi uffici comunali chiusi al pubblico a Castellalto: lo ha annunciato ieri sera il sindaco Vincenzo Di Marco dopo la comunicazione da parte della Asl di altri 4 positivi. «Le pratiche saranno evase principalmente a distanza in modalità telematica» ha annunciato il primo cittadino.(re.te.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

