Un largo sarà intitolato al letterato Sgattoni

Giovedì 26 la cerimonia e la presentazione della nuova edizione delle poesie dell’autore teramano
TERAMO. Giovedì 26 maggio, alle 16.30, si svolgerà la cerimonia di intitolazione del largo sito tra via Trento e Trieste e via Luigi Brigiotti alla memoria del giornalista, scrittore e poeta Giammario Sgattoni. La cerimonia si inserisce in un pomeriggio interamente dedicato alla memoria di Sgattoni e sarà seguita, alle 17.30, nella sala ipogea, dalla presentazione della nuova edizione delle “Poesie”, promossa sempre dall’amministrazione comunale e curata dalla storica dell’arte Ida Quintiliani e dal giornalista e presidente della giuria del premio Teramo Simone Gambacorta. L’incontro, dal titolo “Il tratto umano. Omaggio a Giammario Sgattoni e Guido Montauti” e inserito nell’ambito degli appuntamenti dell’iniziativa “Aspettando il Premio Teramo”, rappresenterà un momento di riflessione sul rapporto tra Giammario Sgattoni e il pittore Guido Montauti, autore del disegno riportato in copertina nell’edizione del 1957 delle “Poesie” e riproposto anche in questa nuova edizione.
«Come amministrazione abbiamo ritenuto doveroso ricordare Sgattoni con queste due iniziative, volte ad onorare la memoria di uno dei nostri concittadini che maggiormente ha contribuito alla vita culturale della città e che, ricordiamo, è stato anche fondatore e anima del Premio Teramo», sottolineano il sindaco Gianguido D’Alberto e l’assessore alla cultura Andrea Core, che nell’incontro all’Ipogeo porteranno i saluti istituzionali. Seguiranno gli interventi del segretario del Premio Teramo Paolo Ruggieri, del presidente della giuria del premio Simone Gambacorta, della storica dell’arte Ida Quintiliani, della giornalista Anna Fusaro e dell’attore Mauro Di Girolamo che leggerà alcuni versi delle “Poesie”.
L’incontro è il quarto del ciclo “Aspettando il Premio Teramo” e segue quelli che hanno visto protagonisti Donatella Di Pietrantonio, Fabio Bacà e Renato Minore. «Il quinto e il sesto incontro si terranno rispettivamente il 24 giugno e all’inizio di luglio», sottolinea Ruggieri, «il primo sarà dedicato a Giorgia Tribuiani che presenterà il suo nuovo romanzo “Padri” (Fazi), mentre per il secondo sarà di scena Igor De Amicis con “’O regno” (Salani)». Ruggieri annuncia inoltre che a fine maggio i giurati del Premio Teramo indicheranno i 21 racconti finalisti. In questa edizione sono pervenuti alla segreteria 270 racconti, con un sensibile incremento del numero dei partecipanti. La cerimonia finale del premio si terrà dopo l’estate.

