Un mese di incontri sulla scienza nella Divina Commedia

TERAMO. La scienza nella Divina Commedia è il tema delle due conferenze organizzate dalla “Fondazione Celommi” nell’ambito del progetto “Per l’alto mare aperto – Approdi nelle isole dantesche” in...
TERAMO. La scienza nella Divina Commedia è il tema delle due conferenze organizzate dalla “Fondazione Celommi” nell’ambito del progetto “Per l’alto mare aperto – Approdi nelle isole dantesche” in onore del 700esimo anno della morte di Dante Alighieri. Si è partiti il 4 ottobre scorso con il seminario tenuto dal docente Piero Boitani dal titolo “Le ninfe etterne... Astronomia e poesia in Dante” che ha coinvolto 250 studenti in presenza nell’aula magna dell’ateneo teramano e con seicento collegati in streaming da tutta Italia. Il secondo appuntamento dal titolo “Dall'universo dantesco alla cosmologia contemporanea” tenuto dal docente di fisica e astrofisica dell'Università di Milano Marco Bersanelli è per domani alle 10 e sarà seguito da 270 studenti in presenza e con la possibilità di seguirlo sul canale YouTube dell’ateneo.
Un progetto, quello promosso dalla Fondazione Celommi, dalla città e dall’Università di Teramo, che ha ottenuto il patrocinio e il sostegno del Mibact, del Comitato nazionale per le celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri unitamente al patrocinio di Regione, Provincia, Comune, BiM, Fondazione Tercas e Rotary Club di Teramo e che è stato accolto da vari istituti scolastici della provincia.
Dal 23 ottobre al 4 novembre ci sarà la mostra “Premio Celommi 2021. II Biennale internazionale di Incisione e Scultura” nell’Archivio di Stato di Teramo e l’approdo nella sala espositiva comunale di via Nicola Palma della mostra “Commedia-Commedie. Suggestioni dantesche nelle illustrazioni di Doré, Dalì, Coccia e Melarangelo” dopo il successo della stessa nel museo Stauros del Santuario di San Gabriele.
Adele Di Feliciantonio
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