Un piano di marketing per il rilancio di Teramo

17 Luglio 2020

Comune, Camera di commercio e Università insieme per rendere il territorio più attrattivo: sarà Scienze della Comunicazione a scrivere il documento

TERAMO. Siglato ieri in municipio un protocollo di intesa per la costituzione di una "cabina di regia strategica" che dovrà sviluppare un piano di marketing per il territorio teramano. Firmatari i rappresentanti di Comune, Università e Camera di commercio. «Si tratta di un piano per il rilancio della città e della sua provincia», ha spiegato il sindaco Gianguido D'Alberto, «un protocollo di collaborazione tra gli enti che meglio rappresentano la vocazione universitaria, produttiva e culturale di Teramo». «La sfida decisiva sarà quella di ridare attrattività e di rilanciare Teramo come capoluogo di provincia», ha aggiunto Gloriano Lanciotti, presidente della Camera di commercio. A fargli eco, anche la vice presidente Antonella Ballone: «Già in occasione del premio Ballone si era parlato con il Comune di un piano di rilancio per la città; abbiamo sempre cercato da ambo le parti un protocollo concreto e fattuale, con poca politica vuota e poche promesse». «La collaborazione con il Comune è totale e la comunicazione tra noi e il sindaco è diventata quotidiana. Abbiamo una visione comune e unità d'intenti», ha dichiarato il rettore Dino Mastrocola.
Sarà proprio la facoltà di Scienze della Comunicazione, con il lavoro di docenti e studenti, a occuparsi della redazione del piano marketing. «Il fatto di essere stati scelti per gestire il marketing cittadino e il rilancio del territorio ci riempie d'orgoglio», ha detto Christian Corsi, preside di facoltà, «ho definito questo protocollo come un atto di coraggio, perché sottoscriverlo vuol dire pensare alla Teramo del futuro, tra 15 - 20 anni, molto al di là per intenderci di qualsiasi mandato elettorale. I frutti li vedremo nel lungo periodo. E pensare così in grande e fuori da ogni logica politica o personale penso non sia da tutti. Nel futuro della città vedo la prima Smart city d'Abruzzo, dove innovazione e sostenibilità vengono messi al servizio del territorio, generando valore per i cittadini e per le imprese».
L'assessore Antonio Filipponi ha poi spiegato: «Gli obiettivi sono pochi ma chiari: verificare la domanda dei potenziali investitori ai quali proporre il territorio; definire un piano di promozione e comunicazione; scegliere il miglior impianto istituzionale e operativo del soggetto deputato all'azione di marketing; individuare le metodologie di sviluppo delle attività; coinvolgere i portatori d’interesse nel piano di marketing; dare continuità al processo di networking; monitorare costantemente l'efficacia delle azioni intraprese».
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