Un piano per riaprire il torrione Carlo V

3 Febbraio 2023

Martinsicuro, il Comune è pronto a sistemare le lesioni causate dal sisma: spenderà 80mila euro

MARTINSICURO. Il Comune di Martinsicuro intende mettere in sicurezza e riaprire tutta la struttura del torrione Carlo V, risalente al 1547 e monumento storico della cittadina. Per questo motivo ha deciso di intervenire predisponendo uno studio di fattibilità per la messa in sicurezza e la conseguente riapertura del corpo di collegamento del torrione con la casa doganale che si trova subito a nord di esso e ospita il museo “Antiquarium di Castrum Truentinum”, dove sono in mostra i reperti archeologici recuperati anni fa durante gli scavi nella zona, il Cea (Centro di educazione ambientale) e la Scuola Blu. Il terremoto che ha colpito l’Abruzzo nel 2016 ha lesionato e reso inagibile proprio il corpo di collegamento limitando la fruizione della casa doganale, costruita pochi anni dopo il torrione, e in parte di quest’ultimo, che è stato parzialmente interdetto per motivi precauzionali. Il Comune ha aperto l’iter per mettere in sicurezza l’intero monumento, che ogni anno è visitato da molte persone e viene spesso richiesto per manifestazioni. La scheda tecnica dell’intervento è di circa 80mila euro, che saranno sostenuti con fondi di bilancio dell’ente. (s.d.s.)