Un polo scolastico nel “Menti”

21 Luglio 2017

Nereto, nuova idea del Comune per riqualificare l’area dell’ex campo sportivo

NERETO. Riprende il cammino verso la riqualificazione del “Romeo Menti” ma si cambia strada. Niente auditorium, ma un polo didattico-culturale nell’area dell’ex campo sportivo. La giunta comunale ha deliberato l’atto di indirizzo politico per avviare l’iter procedurale, approvando lo studio di fattibilità della nuova opera, dopo aver definitivamente chiuso la vicenda del precedente progetto dell’auditorium-museo dell’amministrazione Minora, «che presentava evidenti ed insormontabili problemi di fattibilità e sostenibilità sia dal punto di vista economico (l'intero intervento sarebbe costato poco meno di 2 milioni di euro invece di un milione 120mila euro preventivati) che tecnico (progettazione manchevole di alcune fondamentali lavorazioni necessarie per dare l'opera funzionante) ed infine gestionale (l’opera sarebbe risultata una “cattedrale nel deserto” perché nessuno aveva valutato le necessità e i costi per la sua gestione e per il mantenimento)», sostiene il sindaco Giuliano Di Flavio.
Le criticità evidenziate hanno portato a deliberare dapprima il recesso dal precedente contratto d’appalto e successivamente a pianificare un nuovo intervento che prevede sia spazi culturali destinati alla popolazione che attività scolastiche rivolte agli studenti. «Si crea in tal modo un “campus” scolastico e culturale in aderenza alle indicazioni dettate dal Governo con il progetto “Scuola innovativa” secondo cui le diverse attività devono essere integrate e svolte all’interno di spazi unici per una fruizione condivisa», aggiunge Di Flavio.
Dopo l’approvazione, l’amministrazione ha provveduto a pubblicare un avviso pubblico per raccogliere l’interesse degli studi professionali alla progettazione dell’opera. Successivamente, si passerà alla valutazione dei progetti e alla selezione di quello ritenuto più idoneo per essere appaltato. Tempo stimato per iniziare i lavori circa 10/12 mesi. Il progetto sarà strutturato in lotti funzionali dimensionati in base ai finanziamenti di volta in volta disponibili; come primo lotto si realizzerà la parte culturale e pubblica mentre il secondo lotto, da finanziare, prevederà la vera e propria struttura scolastica.
Conclude il sindaco: «Rispondiamo con fatti concreti e con un progetto d’avanguardia alle tante chiacchiere ed illazioni fatte nel corso degli anni sul recupero del Romeo Menti. Stiamo già verificando la possibilità di ottenere altri finanziamenti oltre quelli già disponibili (mutuo del Comune, finanziamento della Fondazione Tercas e della Regione Abruzzo con il Masterplan) per completare la realizzazione dell’intero intervento».
Alex De Palo
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