«Un polo scolastico sopra il parcheggio San Gabriele»

La proposta è della società Costruttori Teramani: inviata a Comune e Provincia, per ora non ha avuto risposta
TERAMO. Un polo scolastico sopra al mega parcheggio San Gabriele. La proposta è della Costruttori Teramani, la società proprietaria dell'impianto destinato alla sosta insieme al "gemello" di piazzale San Francesco. Al Comune e alla Provincia è stata inoltrata già da tempo, ma finora non ha ottenuto risposta.
Il progetto si basa sull'utilizzo del piano a raso che copre i livelli sottostanti riservati alla sosta delle auto. Nella relazione stilata dalla società si specifica che l'area utilizzabile misura poco meno di seimila metri quadri, di cui 4.500 utili come spazio per la struttura scolastica. A conti fatti il polo potrebbe ospitare tra 650 e 700 studenti che avrebbero a loro disposizione anche 800 metri quadri di superficie esterna da destinare a verde o attrezzare per attività sportive e didattiche all'aperto. La struttura sarebbe collegata all'ingresso pedonale del mega parcheggio in circonvallazione Ragusa tramite una rampa di 144 metri di lunghezza e 3 di ampiezza, con una pendenza costante al 4% che servirebbe anche come accesso per i disabili. I percorsi esterni pavimentati ammonterebbero in tutto a 476 metri quadri e ai genitori degli studenti la Costruttori Teramani lascerebbe uno spazio interno all'impianto per la sosta temporanea negli orari d'ingresso e di uscita dalla scuola. Il polo avrebbe un ulteriore vantaggio nella collocazione sul lato est del centro che andrebbe ad equilibrare la presenza di una struttura simile dalla parte opposta con il recupero della San Giuseppe e la costruzione di una nuova scuola media al posto della tribuna del vecchio stadio. Il complesso scolastico, inoltre, sarebbe facilmente raggiungibile, evitando ingorghi nel traffico. La struttura pensata dalla Costruttori Teramani, oltre a risultare sicura, risponderebbe a criteri moderni di distribuzione degli spazi interni e di collegamento con quelli esterni, senza interferenze con le zone di parcheggio a pagamento. Secondo la società il progetto ha caratteristiche ideali per essere realizzato, e anche in tempi brevi. Ma per ora Comune e Provincia tacciono. (g.d.m.)
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