Un ponte commerciale tra Teramo e Giappone grazie a un soprano

31 Maggio 2019

Sandra Buongrazio ha promosso l’iniziativa sposata dal Comune  Martedì un convegno seguito dallo show cooking di chef Hiro

TERAMO. L’obiettivo è ambizioso, ed è quello di aiutare le imprese del territorio a inserirsi in un mercato, come quello giapponese, che potrebbe rappresentare il futuro delle esportazioni europee. Un percorso che martedì 4 giugno prenderà il via con il convegno, organizzato dal Comune, “Teramo: un ponte per il Giappone”, che si svolgerà all’università a partire dalle 10 e che vedrà la partecipazione di relatori d’eccezione tra i quali Francesco Rinarelli, segretario generale della Camera di commercio italiana a Tokyo, che interverrà in diretta skype. Al centro del convegno le opportunità offerte dall’accordo di libero scambio siglato tra l’Unione Europea e il Giappone e che prevede l’eliminazione delle tariffe doganali sul 99% dei prodotti e servizi scambiati tra i due paesi e la rimozione delle principali barriere non tariffarie e quindi gli ostacoli di natura normativa che fino ad oggi impedivano alle imprese di entrare nel mercato giapponese.
A presentare il progetto, ieri mattina, l’assessore con delega ai rapporti internazionali Maria Cristina Marroni, il sindaco Gianguido D’Alberto, l’assessore agli eventi Antonio Filipponi, il rettore Dino Mastrocola e il soprano Sandra Buongrazio, promotrice e coordinatrice dell’iniziativa. «Sono un soprano e girando il mondo ho conosciuto tante persone tra le quali Lara Tricerri, presidente di Lest (ndr partner commerciale della Camera di commercio iyaliana a Tokyo)», ha detto Buongrazio, «e parlando con lei è uscito fuori il discorso dell’Epa, il maxi accordo di libero scambio tra Unione Europea e Giappone. E così abbiamo pensato di fare qualcosa per Teramo». Il progetto è nato dall’incontro con l’assessore Marroni, che ha subito sposato l’idea. «Con l’appuntamento del 4 giugno vogliamo illustrare alle aziende del territorio tutte le possibilità offerte da questo accordo così da aiutarle nell’esportare le nostre tante eccellenze», ha spiegato Marroni, «e compilando un modulo al termine del convegno le aziende interessate potranno avere una consulenza gratuita e personalizzata con due consulenti che arriveranno da Bergamo». Il ponte con il Giappone, per l’assessore, potrebbe offrire anche l’opportunità di rivitalizzare il mercato immobiliare teramano, spingendo i giapponesi ad investire sul territorio. Un’opportunità, in questo senso, potrebbe arrivare anche dall’ultima finanziaria, che ha previsto una flat tax al 7% per i pensionati residenti all’estero che si trasferiscono a vivere nelle regioni del sud Italia, compreso l’Abruzzo.
Durante l’appuntamento del 4, che sarà moderato da Sandra Buongrazio, che per motivi di lavoro conosce molto bene il Giappone e le sue dinamiche, oltre a Francesco Rinarelli interverranno Salvatore Florimbi per la Camera di commercio di Teramo, Antonio Campagnoli, presidente di Fiabci Italia e componente Consob, che illustrerà via skype le opportunità del mercato immobiliare, il presidente di Confindustria Abruzzo Agostino Ballone, Lara Tricerri di Lest, Marco Pesce, coordinatore amministrativo del centro estere Camere di commercio Abruzzo e il presidente dei giovani imprenditori di Confindustria Antonella Ballone. A chiudere la giornata lo show cooking del famoso chef Hiro. L’appuntamento è per le 18 in via Capuani davanti a Oishi, sponsor dell’iniziativa, con lo chef che preparerà due piatti della tradizione giapponese spiegandoli dal punto di vista non solo culinario ma anche e soprattutto culturale. Ad aiutare lo chef due studenti del Di Poppa, con i commercianti della via che parteciperanno all’iniziativa allestendo la via con palloncini bianchi e rossi, colori che uniscono Teramo e il Giappone.
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