Un progetto per portare turisti dalla costa

21 Febbraio 2019

In attesa del piano marketing l’assessore Filipponi pensa a un’iniziativa sperimentale per l’estate

TERAMO. Il piano marketing, oltre ad essere una priorità per le associazioni di categoria, lo è anche per l’amministrazione comunale, che punta a valorizzare le principali vie del centro storico assegnando ad ognuna una sua specifica vocazione. Ma non solo. Perché il piano urbano del marketing, che dovrà tenere conto anche di aspetti urbanisti, parcheggi, manifestazioni, in una progettualità globale della città, dovrà rispondere anche all’obiettivo di dare a Teramo una vera e propria vocazione turistica.
E proprio in tema di valorizzazione turistica, in attesa del piano marketing, l’assessore Antonio Filipponi ha intenzione di approfittare del progetto RealStart, volto a realizzare azioni di promozione turistica e culturale nei comuni del cratere, che ben presto metterà a disposizione del Comune 7 ragazzi come accompagnatori turistici. Ragazzi ai quali l’assessore chiederà di mettere a punto un progetto per quest’estate, che colleghi la costa al centro storico teramano così da incrementare i flussi turistici. «Stiamo lavorando con il progetto RealStart insieme all’università», sottolinea Filipponi, «e abbiamo intenzione di chiedere, ai ragazzi che arriveranno come accompagnatori turistici, di sviluppare un progetto che riesca a collegare la costa al centro storico di Teramo, con particolare riferimento alle ore pomeridiane. Un progetto sperimentale volto a valorizzare quel ruolo di polo attrattivo che possiamo avere come capoluogo di provincia». Filipponi ricorda infatti come Teramo, insieme a realtà come Campli, Civitella, Atri, sia un centro che ha molto da offrire a livello museale, storico, architettonico.
L’impegno per cercare di aumentare i flussi turistici in vista dell’estate va comunque di pari passo con il confronto costante e continuo con la Camera di commercio per il piano marketing. Durante questi mesi ci sono già state alcune riunioni nel corso delle quali i due enti hanno posto le basi per avviare una stretta collaborazione e deciso di coinvolgere, nella redazione del nuovo piano, gli ordini professionali. «Si tratta di riprendere uno studio che già c’è e che non è mai stato attuato ed aggiornarlo», spiega l’assessore Filipponi, «alcuni dati sono ancora validi, altri ovviamente no. Va poi pensata una programmazione che coinvolga tutta la città, affrontando anche la questione urbanistica e dei parcheggi. Dal punto di vista commerciale va fatto un lavoro molto particolareggiato, anche perché la nostra intenzione è quella di dare ad ogni via una sua vocazione. Per via Capuani ad esempio quella enogastronomica, per altre quella commerciale o di servizi». Un lavoro certosino ed approfondito quello a cui pensano Comune e Camera di commercio, con le stesse associazioni di categoria che ne chiedono una rapida redazione ed attuazione al fine di rivitalizzare la città.
Alessia Marconi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.