Un protagonista della Controriforma

ATRI. Studiosi italiani e stranieri ieri e oggi ad Atri per il convegno internazionale dedicato al gesuita Claudio Acquaviva (Atri 1543-Roma 1615), in occasione del quarto centenario della morte....
ATRI. Studiosi italiani e stranieri ieri e oggi ad Atri per il convegno internazionale dedicato al gesuita Claudio Acquaviva (Atri 1543-Roma 1615), in occasione del quarto centenario della morte. Nono dei dieci figli di Giannantonio Donato Acquaviva d'Aragona, IX duca di Atri, fu il quinto preposito generale dei Gesuiti e proseguì in modo straordinario il magistero di Sant’Ignazio di Loyola. Fu uno dei protagonisti della riforma cattolica e fu lui a promuovere e promulgare la “Ratio studiorum”, il modello educativo dei licei e delle università di oggi. L’evento, promosso dal Comune di Atri con il patrocinio della Deputazione abruzzese di storia patria, in collaborazione con la Regione e sostenuto dalla Fondazione Tercas, ha avuto il supporto scientifico della facoltà di Storia e dei beni culturali della chiesa della Pontificia Università gregoriana di Roma. Ieri c’è stata l’apertura del convegno nel palazzo ducale ed alle 18 nella cattedrale è stata celebrata la messa dal vescovo Michele Seccia. Oggi alle 10.30 Ezio Sciarra dell’università “D’Annunzio” Chieti–Pescara presiederà la sessione mattutina. Tra gli ospiti si prevedono Flavio Rurale, dell’università di Udine, Perla Chinchilla dell’universita Iberoamericana (México), Michela Catto, della Cattolica di Milano, Francesco Mattei dell’università di Roma Tre e Nicola Occhiocupo, dell’università di Parma. A moderare di incontri pomeridiani con Guido Mongini, dell’ateneo di Torino, Rita Fresu e Arianna Petraccia dell’università di Roma Tre. Alle 16.30 conclusione dei lavori con il sindaco Gabriele Astolfi. (d.f.)
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