Un quartiere sconvolto

Abitavano in piazza del Carmine. I vicini: «Brave persone»
TERAMO. «Una coppia splendida, due genitori fantastici e una vita trascorsa insieme. Dino e Annamaria erano due bravissime persone». I conoscenti del centralissimo quartiere in cui le vittime abitavano fanno fatica a credere che non vedranno più i coniugi passeggiare insieme. Quando la notizia della morte si diffonde nella zona di piazza del Carmine è tarda sera. Dino Mengoli e Annamaria Giugno erano molto conosciuti. Entrambi pensionati, lui per anni aveva lavorato come impiegato, vivevano nel quartiere da tantissimo tempo. E qui sono cresciuti i due figli Luca e Lucia, entrambi medici.
Chi li ha conosciuti ne conserva il ricordo di persone sempre disponibili con gli altri, sempre pronti a dare una mano. «Era una coppia molto legata», racconta una vicina di casa, « e negli anni lo erano diventati ancora di più. Uscivano sempre insieme. Da qualche tempo lui non guidava più la macchina e per questo era lei che si metteva al volante».

