Un ricercatore teramano studia i buchi neri in Cina

25 Aprile 2017

TERAMO. Il 27enne teramano Andrea Addazi è stato scelto per un progetto di ricerca in fisica teorica, che condurrà per i prossimi tre anni nella megalopoli cinese di Shanghai, presso l'università...

TERAMO. Il 27enne teramano Andrea Addazi è stato scelto per un progetto di ricerca in fisica teorica, che condurrà per i prossimi tre anni nella megalopoli cinese di Shanghai, presso l'università Fudan, uno dei piú antichi e prestigiosi atenei del paese asiatico. Il giovane studioso, che ha appena concluso un dottorato condotto nei Laboratori nazionali del Gran Sasso, a cui si è dedicato subito dopo la laurea magistrale conseguita all'università Tor Vergata di Roma, investigherà temi inerenti la materia oscura, i buchi neri ed altri filoni di ricerca, insieme ad un team internazionale, esaminando modelli teorici innovativi nel campo della fisica. «La Cina sta investendo molto nella ricerca scientifica e in futuro molti tra i più grandi progetti nel settore partiranno proprio da lì», ha spiegato Addazi, «Shanghai è una città in pieno fermento che offre tantissime occasioni di lavoro. Quando mi hanno offerto questa posizione, ho deciso di accettare perché credo che ci siano buone prospettive future per un avanzamento di carriera. Possibilità che sembrano inferiori in Europa e negli Usa, dove l'ambiente scientifico sembra più saturo». (c.d.g.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA