Un ricorso può bloccare i lavori anti-erosione

23 Maggio 2018

Il Comune avvia la procedura dopo i 70mila euro stanziati dalla Regione ma il ripascimento dell’arenile potrebbe essere impugnato al Tar dal Cogevo

PINETO. Dopo lo stanziamento di 70 mila euro da parte della Regione, il Comune di Pineto ha avviato la procedura di affidamento per i lavori di ripascimento nella zona nord, la più colpita dal fenomeno dell’erosione. In una nota il vicesindaco Cleto Pallini chiarisce: «Entro martedì prossimo si concluderà il procedimento di affidamento dei lavori relativo al ripascimento del litorale nord, ovviamente con l’auspicio che siano i più rapidi possibile. Sono interventi che serviranno a superare i soliti problemi annuali, ma che comunque non potranno essere definitivi. Pineto ha bisogno di importanti lavori strutturali». La ditta che dovrà effettuare i lavori farà il ripascimento avvalendosi di una draga e di turbine.
Su questa procedura incombe un possibile ricorso da parte del Cogevo, il consorzio dei vongolari, che comporterebbe lo stop del cantiere ed una estate da dimenticare per l’allungarsi dei tempi burocratici. E sempre sulla questione erosione il Comune rende noto che a giorni partirà anche un bando per individuare un tecnico che avrà il compito di redigere un progetto esecutivo-definitivo per la realizzazione di una serie di interventi a mare. Interventi finanziati da fondi già stanziati dalla Regione (circa 950 mila euro) da destinare alla realizzazione di barriere rigide. Pallini così conclude a riguardo: «Ovviamente l’auspicio di quest’amministrazione è quello di vedere raddoppiato, entro breve tempo, l’importo già assegnato, così come chiesto alla Regione, in modo tale da trovare una soluzione definitiva ai problemi che affliggono ogni anno quella zona del litorale pinetese». L’erosione del tratto nord della spiaggia pinetese aveva destato preoccupazioni serie da parte del comitato “Via Liguria” presieduto da Roberto Bernaudo che mesi fa aveva inviato una lettera sul problema alla Regione Abruzzo e all’attenzione del sindaco di Pineto Robert Verrocchio. L’intervento richiesto dal comitato prevede la riqualificazione dei pennelli esistenti, con l’immissione di barriere emerse orizzontali fuori acqua e un importante ripascimento sabbioso.
Un balneatore aderente al comitato della zona fa notare: «Negli anni passati, l’acqua del mare distrusse completamente tutto il muro di protezione e parte della Pineta Catucci spingendosi fino alle cantine delle case fronte mare. Oggi, la stessa situazione meteorologica del passato, potrebbe ripetersi ancora più violenta e distruttiva, compromettendo, in maniera ancora più grave, tutta la costa, la pineta, la recente pista ciclabile, le attività balneari e le fondamenta delle case».
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