Un sarcofago di epoca romana sequestrato in una casa privata

Operazione effettuata a Tortoreto dai carabinieri del nucleo per la tutela del patrimonio artistico Il reperto domani arriverà a Giulianova per essere custodito nel deposito archeologico del Comune
GIULIANOVA. Nella mattinata di domani giungerà a Giulianova un reperto archeologico tanto pesante quanto importante dal punto di vista storico. È prevista infatti la collocazione, all’interno del deposito archeologico del Sottobelvedere, di un sarcofago di epoca romana oggetto di sequestro giudiziario a seguito di una lunga operazione investigativa dei carabinieri che operano nell’ambito della tutela del patrimonio artistico.
Il reperto archeologico, un monolite della lunghezza di 170 centimetri e del peso di 15 quintali circa, sarebbe stato sequestrato all’interno di un’abitazione privata di Tortoreto. Attorno alla preziosa testimonianza d’epoca sono ancora in corso delle indagini ed è per tale motivo che la funzionaria della Soprintendenza di Teramo, Gilda Assenti, non ha fornito alcuna informazione. Al riguardo è stata molto chiara facendo intendere che la vicenda è coperta da segreto istruttorio. Dell’importante testimonianza si è solo saputo, per altre vie, che era nel possesso di un privato di Tortoreto, ma non è dato conoscere se il sarcofago sia stato rinvenuto in precedenza in zona o se, come più probabile, abbia una provenienza diversa. In ogni caso, è stato ritenuto opportuno farlo custodire al Comune di Giulianova che da tempo ha destinato un ampio spazio del Sottobelvedere alla catologazione dei reperti archeologici rinvenuti principalmente negli scavi di Castrum Novum Piceni, l’antico porto romano che precedette di alcuni secoli l’edificazione di Castel San Flaviano e poi Giulianova. Secondo gli esperti, con il nuovo e importante arrivo il Polo museale giuliese si arricchisce ulteriormente con la presenza di un elemento di sicuro rilievo.
Per eseguire l’operazione di installazione del sarcofago il comandante della polizia municipale, maggiore Roberto Iustini, ha emesso un’ordinanza che prevede per domani, dalle ore 7, il divieto di circolazione su via Bindi e via Piave, fino all’intersezione con via XXIV Maggio. L’accesso è consentito solo ai mezzi dei vigili del fuoco incaricati del posizionamento del reperto archeologico all’interno del Sottobelvedere. L’ordinanza rimarrà in vigore fino al termine delle operazioni.
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