Un sito e un video per promuovere il rispetto della legge

6 Giugno 2014

L’iniziativa è degli studenti di Iti, Itg e Ipsia al termine di un ciclo di incontri con i magistrati teramani sulla legalità

TERAMO. I magistrati abruzzesi entrano in classe per educare gli studenti alla legalità. Ultimo incontro ieri mattina all’auditorium dell’“Alessandrini” per il progetto promosso dall’istituto tecnico in collaborazione con la giunta distrettuale regionale dell’Associazione nazionale magistrati.

Il percorso formativo si è articolato in tre incontri tra febbraio ed aprile e ha coinvolto gli studenti di tre scuole secondarie di Teramo (per l’Itis “Alessandrini” la III A Informatica, la IV e la V Elettronica; le classi quarte dell’istituto per geometri “Forti” e le quinte dell’istituto professionale “Marino”). I temi trattati insieme a tre docenti “d’eccezione” – i magistrati Stefano Giovagnoni, Davide Rosati e Domenico Canosa – spaziano dal cyberbullismo all’abuso di sostanze stupefacenti, dalla violenza sulle donne ai limiti della manifestazione del libero pensiero fino alle tante sfaccettature del multiculturalismo e della globalizzazione.

Tutti argomenti che gli alunni hanno raccolto in un video e tra le pagine di un sito internet dedicato all’educazione alla legalità (entrambi saranno on line sul portale della scuola www.iisteramo.gov.it). Il lungo cortometraggio realizzato dai ragazzi - in veste di ideatori e attori - racconta in particolare le mille sfide che il rispetto delle regole impone ai giovani ogni giorno. Ad accompagnare le immagini, le parole sulla legalità di grandi personaggi come Giovanni Falcone, Gandhi, Socrate e Camilleri.

«Ho visto studenti appassionati alle tematiche proposte », ha ribadito durante la presentazione la dirigente scolastica Stefania Nardini, «credo che il compito della scuola sia proprio questo, formare integralmente la persona senza fermarsi soltanto agli aspetti didattici». All’incontro sono intervenuti, fra gli altri, David Mancini e Armanda Servino, presidente e segretaria della giunta distrettuale d’Abruzzo dell’Anm., il giornalista de La Repubblica Giuseppe Caporale, il magistrato Laura Colica e i rappresentanti dei comandi provinciali dei carabinieri, della Finanza e della Forestale.

Fabio Marini

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