Un telefonino trovato tra i detenuti Due denunciati
TERAMO. Un telefono cellulare tra i detenuti del carcere di Teramo: ieri mattina l’ennesimo ritrovamento da parte del personale della polizia penitenziaria impegnato nella ordinaria perquisizione dei...
TERAMO. Un telefono cellulare tra i detenuti del carcere di Teramo: ieri mattina l’ennesimo ritrovamento da parte del personale della polizia penitenziaria impegnato nella ordinaria perquisizione dei locali e delle stanze nella casa circondariale di Castrogno.
I due detenuti italiani che occupano la stanza del rinvenimento, dopo le formalità di rito, sono stati denunciati all’autorità giudiziaria e sottoposti in osservazione in attesa della convocazione davanti al consiglio di disciplina. A darne notizia è stato il segretario provinciale del sindacato Sappe della polizia penitenziaria Giuseppe Pallini, che «ancora una volta plaude alla professionalità delle donne e degli uomini della polizia penitenziaria che operano con zelo e meticolosità».
Lo stesso Pallini ricorda come nell’ultimo periodo sono stati diversi i telefonini rinvenuti e sottoposti a sequestro giudiziario nel carcere teramano. L’ultimo caso risale a metà aprile, quando furono sequestrati tre apparecchi, tra microtelefoni e cellulari, funzionanti e con tanto di schede attive tra i detenuti a Castrogno.
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